Sicurezza
Alpinista ferito mentre arrampicava
L’uomo, un cinquantenne viareggino, è precipitato da dieci metri
STAZZEMA. Un alpinista è rimasto ferito, fortunatamente in modo non grave, nella tarda mattina di ieri dopo essere precipitato da un'altezza di circa 10 metri durante un'arrampicata sulla parete del monte Carchio, sulle Apuane, in Alta Versilia, nei pressi del paese di Azzano.
Secondo quanto emerso, l'uomo, Paolo Venturini viareggino, 50 anni, socio del Cai di Viareggio, ha riportato una frattura esposta a un braccio e un trauma facciale, rimanendo comunque sempre cosciente: con un elicottero è stato trasferito all'aeroporto del Cinquale e poi, con l'ambulanza è stato portato all'ospedale di Massa.
L'incidente è avvenuto nella tarda mattinata. Quando è caduto l'uomo si stava arrampicando in cordata insieme ad altri due alpinisti, Alessandro Cerri e Guido Petrini, anche loro viareggini, che sono rimasti illesi.
Sono stati proprio i due compagni di cordata ad allertare il 118 che ha inviato sul posto i volontari delle stazioni del Soccorso alpino regionale, sia di Querceta, che di Massa rimasti sul posto fino all'intervento dell'elisoccorso.
Poi, una volta recuperato il ferito, i soccorritori sono dovuti tornare a recuperare anche gli altri due alpinisti in quanto il ferito era precipitato con tutta l'attrezzatura indispensabile per la risalita.
Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. Tempestivi i soccorsi che nel giro di poco tempo sono riusciti a recuperare i tre protagonisti di questa disavventura.
Roy Lepore
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