Attenzione
Materazzi: io e il mio amico Leonardo
VIAREGGIO. L'ex difensore dell'Inter e della Nazionale Marco Materazzi, ieri a Pietrasanta per l'inaugurazione della statua che raffigura la testata subita da Zidane ai mondiali di Germania, ha...
VIAREGGIO. L'ex difensore dell'Inter e della Nazionale Marco Materazzi, ieri a Pietrasanta per l'inaugurazione della statua che raffigura la testata subita da Zidane ai mondiali di Germania, ha ricordato quando in occasione della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 ha conosciuto Leonardo Piagentini, superstite insieme al papà della tragedia, mentre la mamma e due fratellini morirono.
«Mi sento spesso con Leonardo - dice - siamo rimasti in contatto, dopo che ebbi l'occasione di conoscerlo. È un tifoso dell'Inter e mi ha fatto piacere incontrarlo, da quel momento siamo rimasti legati. Ho appreso - dice riferendosi alla vicenda giudiziaria relativa alla strage - che ci sono stati i rinvii a giudizio per tutti gli imputati e che ci sarà un processo. La speranza di tutti è che venga fatta chiarezza su quanto è accaduto».
Insieme a Materazzi ieri mattina a Pietrasanta c’era anche il professor Enrico Castellacci, medico della Nazionale,che così ha parlato del calciatore: «Marco è un ragazzo sensibile e diverso da quello che appariva in campo».
E il gesto che compì andando a visitare il piccolo Leonardo in ospedale appena seppe che era un tifoso dell'Inter è la dimostrazione che quelle di Castellacci non sono parole di circostanza.
Roy Lepore
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