La manifestazione
Feste sulla Marina: c’è un esposto
Stop del Comune dopo l’iniziativa della Procura. Ma le polemiche continuano
TORRE DEL LAGO. È un fascicolo aperto dalla Procura, sulla base di un esposto preciso, il motivo dello stop agli eventi programmati sulla Marina. In attesa della conferenza dei servizi convocata dal Comune (ufficio ambiente, dirigente Riccardo Raffaelli), è ancora forte la polemica. «Nessuno si meravigli - scrive il consigliere comunale Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) se a Viareggio va in scena l'ennesimo provvedimento assurdo contro il turismo, contro i posti di lavoro e contro gli imprenditori che ancora investono sul nostro territorio malgrado una burocrazia ed un degrado amministrativo da regno borbonico». Baldini punta il dito sul «Comune governato dalla burocrazia, dall'oligarchia dei dirigenti comunali. E nemmeno questo sindaco, che ha vinto una campagna elettorale incentrata proprio su questo tema sta muovendo un dito».
Per la lista “Viva Viareggio Viva” (della quale è espressione l’assessore al turismo Alessandro Augier che sulla vicenda non ha fiatato) intervengono i coordinatori Chiara Sacchettie Luca Paolini: «Un'applicazione salvata sul telefonino è un fonometro con il quale ci divertiamo a misurare la voce del venditore che urla "Cocco bello!" sulla spiaggia di Levante: 80 decibel, multa sicura in zona Parco? Ci sembra che la vicenda delle feste annullate sulla Marina abbia qualcosa che cozza contro quello che si chiama "comune buon senso". Gli uomini e le donne fanno le leggi, le leggi vanno interpretate, a volte sono sbagliate, a volte vanno riviste perché superate dalla realtà. Il comune buon senso - concludono i due coordinatori della lista - dice che ci si può venire sempre incontro, rispettando regole sensate. Per questo non possiamo che esprimere il nostro disappunto per l'interruzione degli eventi programmati alla Marina di Torre del Lago».
Donatella Francesconi
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