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Versilia

Turisti in fuga dagli hotel per colpa della musica alta

MARINA. Alberghi contro discoteche: non siamo alla guerra a carte bollate, ma c'è chi invita il Sindaco a fare rispettare «le regole in materia di emissione di suoni. Non ci possiamo permettere di...

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MARINA. Alberghi contro discoteche: non siamo alla guerra a carte bollate, ma c'è chi invita il Sindaco a fare rispettare «le regole in materia di emissione di suoni. Non ci possiamo permettere di perdere clienti o di subire disdette perché qualche locale, incurante dei limiti di legge, diffonde musica fino a tarda notte con volumi ben oltre i parametri. Alcuni turisti, nostri ospiti, dopo il caos dello scorso fine settimana, hanno deciso di anticipare la partenza: impossibile, ci hanno detto, riposare quando dal mare arrivano musiche e voci di speaker senza interruzione di sorta» rilanciava ieri un albergatore di Focette. Un conflitto, quello fra movida giovanile e turismo familiare, che va avanti ogni estate senza che si riesca a trovare un punto di equilibrio fra le parti. Il fatto è che il Piano di utilizzo degli arenili consente alle discoteche di poter disporre anche della spiaggia per far ballare. Occorre però il via libera della Commissione di vigilanza. E su questo fronte uffici comunali e vigili stanno eseguendo alcuni accertamenti. (l.b.)

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