Lutto
Il Comune mette il bavaglio ai locali della Marina di Torre del Lago
Revocata la deroga sul volume della musica e cancellate le feste in programma a luglio e ad agosto. Gestori e proprietari su tutte le furie: «Ora chi le paga le penali?»
Ci risiamo: non c’è amministrazione comunale che sappia venire a capo del rebus divertimento estivo sulla Marina di Torre del Lago. E non c’è estate che non si ripeta lo stesso “teatrino”: avanti con gli eventi, anzi no. Due settimane dopo la “Gay Parade” con il sindaco Leonardo Betti indossatore di fasce (quella tricolore e quella arcobaleno) e portatore di gonfalone, siamo già alla rottura totale. Signori, si scende: gli eventi programmati dal Consorzio Friendly Versilia si fermano qui. Perché Riccardo Raffaelli, dirigente del settore ambiente (e di tanto altro) del Comune, ha «sospeso con effetto immediato» ed «in via cautelativa» (ma di chi non si sa) l’autorizzazione acustica (oltre i 45 decibel) dell’otto luglio scorso «rilasciata dall’ufficio ambiente». Ovvero dallo stesso ufficio che oggi dice “stop”. Infuriati i proprietari e i gestori dei locali che si chiedono: «le penali chi le paga? Abbiamo dei dj-set costosi - racconta Esmeralda Giampaoli, direttore di Confesercenti Versilia - e tutti gli altri impegni che abbiamo preso per le dodici serate autorizzate...Quando ho informato i gestori dei locali dello stop imposto dal Comune, ho visto persone con le lacrime agli occhi...».
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