Il Tirreno

Versilia

Il Comune ferma le serate sulla Marina

di Donatella Francesconi ; di Donatella Francesconi
Il Comune ferma le serate sulla Marina

L’ufficio ambiente revoca l’autorizzazione acustica già concessa per i 12 eventi. Esplode la protesta dei titolari dei locali

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TORRE DEL LAGO. Ci risiamo: non c’è amministrazione comunale che sappia venire a capo del rebus divertimento estivo sulla Marina di Torre del Lago. E non c’è estate che non si ripeta lo stesso “teatrino”: avanti con gli eventi, anzi no. Due settimane dopo la “Gay Parade” con il sindaco Leonardo Betti indossatore di fasce (quella tricolore e quella arcobaleno) e portatore di gonfalone, siamo già alla rottura totale. Signori, si scende: gli eventi programmati dal Consorzio Friendly Versilia si fermano qui. Perché Riccardo Raffaelli, dirigente del settore ambiente (e di tanto altro) del Comune, ha «sospeso con effetto immediato» ed «in via cautelativa» (ma di chi non si sa) l’autorizzazione acustica (oltre i 45 decibel) dell’otto luglio scorso «rilasciata dall’ufficio ambiente». Ovvero dallo stesso ufficio che oggi dice “stop”.

Una storia di burocrazia che ha dell’incredibile. E che può essere così ricostruita. Quando sfila la Gay Parade, primo evento dei dodici autorizzati dal Parco, il nullaosta dell’Ente presieduto da Fabrizio Manfredi è già stato rilasciato da qualche giorno con tutte le prescrizioni del caso. Ma - si legge nella comunicazione di sospensione dell’autorizzazione acustica in deroga - lo stesso nullaosta è arrivato all’ufficio ambiente «in data 17 luglio». Che significa ben quattro giorni dopo il secondo evento organizzato sulla Marina. Secondo evento per il cui svolgimento le guardie del Parco - come ha dichiarato all’indomani il presidente Manfredi rispondendo al quesito del “Tirreno” - «niente è stato rilevato».

Invece no. Perché il giorno dopo aver ricevuto il nullaosta del Parco, l’ufficio ambiente frena tutto, rinviando ogni decisione per la necessità di un «supplemento di istruttoria che verrà realizzato con la conferenza dei servizi già convocata per lunedì 22 con l’Ente Parco e l’Asl 12». In attesa dell’esito della conferenza dei servizi, l’autorizzazione rilasciata dall’ufficio ambiente viene sospesa...dall’ufficio ambiente. Il quale, evidentemente, l’aveva rilasciata senza avere notizia del nullaosta rilasciato del Parco. Ed allora - fanno notare i titolari dei locali che ieri mattina si sono presentati in Municipio con l’avvocato Silvano De Rosa - «che cosa avrà mai autorizzato l’ufficio di Raffaelli?».

Nell’attesa di sciogliere l’ennesimo cestino di serpenti seminato sulla Marina, la domanda delle domande non può essere che quella posa in una nota di Confcommercio Lucca: «Senza entrare in polemiche inutili, ma con spirito pienamente costruttivo Confcommercio chiede: dove li vogliamo mandare i ragazzi che vogliono ballare e divertirsi? Crediamo che a questo punto sia opportuno un ragionamento a 360 gradi, vale a dire Comuni, forze dell'ordine e addetti ai lavori, perché la situazione comincia ad essere insostenibile».

E ora - si chiedono i commercianti - «le penali chi le paga? Abbiamo dei dj-set costosi - racconta Esmeralda Giampaoli, direttore di Confesercenti Versilia - e tutti gli altri impegni che abbiamo preso per le dodici serate autorizzate...Quando ho informato i gestori dei locali dello stop imposto dal Comune, ho visto persone con le lacrime agli occhi...».

Ieir mattina una delegazione di commercianti, insieme alla presidente del Consorzio, Regina Satariano, hanno incontrato il sindaco Betti e l’ingegnere Riccardo Raffaelli. Il risultato è stato l’impegno di Betti di riconvocare il confronto tra Comune, Regione e Parco «per sviscerare tutta la questione». Ma l’estate è quasi finita ed i tempi sembrano incompatibili con le esigenze dei locali, che hanno già pubblicizzato i dodici eventi.

A complicare le cose - racconta radio-Municipio - sarebbe la Procura di Lucca, particolarmente attenta a che le regole del divertimento sulla Marina siano rispettate. La Procura fa il proprio mestiere. E organizzare eventi con tutte le carte in regola non è una spedizione nello spazio...

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