Il Tirreno

Versilia

Batosta Tares sui balneari rincari fino al 140 per cento

di Luca Basile
Batosta Tares sui balneari rincari fino al 140 per cento

I concessionari delle spiagge pronti a dare battaglia: quei soldi non li paghiamo E intanto per 264 famiglie verrà meno l’agevolazione prevista per la Tarsu

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PIETRASANTA. Imposta sulla raccolta rifiuti: i balneari si scagliano contro il Comune, «ci hanno preso in giro», mentre 264 famiglie si ritrovano senza quelle agevolazioni che, sempre fino ad un anno fa, permettevano di abbattere nella misura delle 50 per cento il costo della tassa. Come da fin troppo facili previsioni l'arrivo a domicilio di cittadini e aziende della Tares - chiamata a sostituire la ben economica Tarsu - sta scatenando proteste, richieste di chiarimenti e code negli uffici comunali.

«Non ho i soldi che mi chiedono e non posso indebitarmi con la banca per pagare certe cifre, non ce la faccio» ci ripeteva ieri mattina un cittadino sventolando un inasprimento dell'aliquota pari al 60%. Ma ad alzare la voce sono anche e soprattutto i balneari. «I bollettini che ci riguardano propongono rincari fino al 120-140% rispetto al 2012. In taluni casi la tassa rifiuti costa ancora di più della stessa concessione demaniale. Il comportamento dell'amministrazione comunale è inaccettabile: sono venuti meno agli accordi che avevamo preso con l'assessore Ferrieri che, davanti anche agli altri referenti di categoria, aveva parlato di un rialzo massimo del 10, 12%: oggi i concessionari mi chiedono se ho raccontato loro delle balle, visto che si è passati da un'imposta annuale, faccio un esempio, di 5mila euro, a una di 12mila euro. Ci avevano parlato, sempre in Comune - spiega il presidente dei balneari Massimo Ronzi - di un allineamento delle tariffe sui rifiuti fra i diversi comuni versiliesi: bene, Camaiore si attesta sul 30% di rincaro, Forte dei Marmi, fra l'80 e il 100%, mentre Pietrasanta sconfina, addirittura, nel 120-140%. Non hanno riconosciuto la stagionalità della nostra attività e siamo anche penalizzati dall'applicazione della raccolta differenziata. Ci rivolgeremo ad un esperto in materia tributaria per opporci in ogni sede: non siamo nelle condizioni di pagare un aumento, così indiscriminato, dell'imposta».

Tares alle stelle, dicevamo, anche per 264 famiglie con riconosciute difficoltà economiche, dopo che è venuta meno l'agevolazione prevista. «Siamo riusciti a mantenere l'esenzione totale al pagamento dell'imposta per 577 famiglie, ma anche se abbiamo aumentato lo stanziamento per il sociale, non siamo nelle condizioni di poter garantire le agevolazioni parziali del passato. Anche il Comune subisce la Tares - spiega l'assessore Pietro Lazzerini che prova comunque a rassicurare le famiglie - faremo il possibile per venire incontro a chi è in difficoltà: invito gli utenti a rivolgersi ai nostri assistenti sociali per una valutazione, completa, della situazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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