Gioco
Dieci assunzioni per il fast food in stile Fonzie & C.
Franchising emiliano investe su Lido di Camaiore All’America Graffiti hamburger e atmosfera Happy Days
LIDO. Se mentre si mangia un panino ci si imbatterà in uno che assomiglia a Fonzie di Happy Days non ci si dovrà stupire, né tanto meno se la musica nel locale proverrà da un juke boxe e non da uno stereo. L'America anni '50 sbarca infatti a Lido di Camaiore. Entro ottobre aprirà America Graffiti, primo ristorante del genere in Versilia. Dando lavoro ad una decina di persone.
Si tratta del primo ristorante della catena in Toscana: un franchising vincente, partito da Forlì e dalla riviera romagnola, che sta conquistando tutto il nord Italia. Aprirà per la fine di ottobre (e a quel punto sarà il secondo in Toscana, visto che ad agosto ne aprirà un altro a Montecatini). L'idea è quella di un fast food con cibo di qualità, e con un'atmosfera del tutto particolare: sembrerà di essere catapultati nell'America anni '50 con tanto di auto d'epoca, juke box e cameriere stile anni '50. Il locale aprirà nei 220 metri quadri all'angolo tra via del Fortino e viale Colombo, a Lido di Camaiore, dove fino a qualche mese fa c'era il punto scommesse Snai. A partire da fine ottobre America Graffiti sarà aperto tutti i giorni, dalle 11 a mezzanotte. I lavori, all'esterno e all'interno della struttura, sono già iniziati. «Non andremo a togliere lavoro a nessuno - dicono i due soci - anzi saremo complementari alle attività della zona. Qui si veniva per fare un bevuta, da noi per mangiare». A portare l'idea e il progetto dall'Emilia Romagna alla Versilia due soci, entrambi conosciuti ma nessuno dei due fino ad ora dedito alla ristorazione. Si tratta di Luca Morgantini, agente di commercio, imprenditore e consigliere comunale a Massarosa (fratello dell'ex assessore) e Filippo Pagni, ex pallavolista professionista di Pisa, da anni residente a Lido . «Sarà una scommessa vincente - sono sicuri i due soci - perché è il primo locale del genere in Versilia. Sarà un posto per giovani e famiglie. Un fast food con cibo di qualità. E con un ambiente particolare e curato nei dettagli. Non mancheranno, alcune sere, concerti live». Il locale porterà anche lavoro. Sono infatti 10 le persone - tra i 20 e 25 anni - che il ristorante inserirà in organico. Già oggi è possibile inviare una mail con il proprio curriculum a pippopagni@hotmail.it. «Siamo convinti che nonostante la crisi sia il momento giusto per investire, soprattutto in questa idea. Con uno scontrino medio di 12 euro possiamo essere alla portata di qualsiasi persona e famiglia. E allo stesso tempo offrire un panino di qualità e con un ambiente e del personale molto particolare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
