Sicurezza
Saldi aboliti a Forte «Tanto da noi comprano i russi»
Nelle boutique grandi firme del centro in vetrina ci sono già i capi invernali che vanno a ruba
FORTE DEI MARMI. «Niente saldi tanto ci sono i russi». Questa è la filosofia delle boutique grandi firme di Forte dei Marmi che occupano la maggior parte del suo centro.
Dell’inizio delle svendite, partite una settimana fa, nella capitale del turismo extra lusso della costa toscana di fatto si sono accorti in pochi. Ormai la clientela è composta quasi esclusivamente da stranieri, in particolare facoltosi russi, dalla spesa “facile” e decisamente meno suscettibili alle variazioni di prezzo legate ai saldi stagionali.
Dunque i negozi si adeguano e voilà: niente saldi! «Anzi siamo costretti – spiegano in una delle boutique del centro - ad esporre già la collezione autunno-inverno» alla quale i clienti abituali delle grandi firme fortemarmine hanno già cominciato a dare la caccia. Il personale dentro i negozi è in genere di poche parole. C’è addirittura che quasi inorridisce di fronte alla parola “saldi”. A dimostrazione che Forte è, almeno in parte, un mondo a sé rispetto al resto della Versilia dal punto di vista commerciale e non solo.
Del resto qualche tempo fa il sindaco, Umberto Buratti, aveva fatto notare durante un convegno organizzato da Federalberghi come a Forte la media degli scontrini nei negozi superasse i 2000 euro.
Nella capitale del lusso ci sono comunque anche negozi che hanno ceduto alla politica della svendita di fine stagione, per quando – in alcuni casi – con modalità diverse da quelle tradizionali. C’è chi si è limitato ad aderire alla settimana del saldo con sconti fino al 50%, ma non vedendo il boom di incassi desiderato ha affiancato alla merce estiva in saldo la più ricercata collezione invernale. E chi invece ha fatto nel periodo pre-saldi promozioni particolari per acquirenti speciali. Infine ci sono i negozi che, come nel resto della Versilia, hanno sposato a pieno la filosofia della svendita con sconti, in questa prima fase, compresi tra il 30 e il 50 per cento.
Ed è del resto questa la situazione che caratterizza gli altri centro commerciali della Versilia, da Viareggio a Pietrasanta dove, non potendo far affidamento sul portafoglio dei russi, i commercianti incrociano le dita sperando in una ripresa che risollevi le sorti di un anno piuttosto difficile. In questa prima settimana di svendite il via vai di acquirenti non è stato eccezionale «anche se – spiegano alcuni negozianti vai reggini – è andata meglio dell’inizio del periodo dei saldi dello scorso anno».
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