Il Tirreno

Versilia

Piazza Shelley adesso è bellissima anche senza panchine

Terminati i lavori di ristrutturazione, la città recupera uno dei luoghi più suggestivi. Ma non mancano le critiche

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VIAREGGIO. Dopo quasi un anno sono finalmente terminati i lavori di ristrutturazione di piazza Shelley. Il colpo d’occhio, adesso, è indubbiamente bello. Anche se non manca qualche appunto da parte dei commercianti della zona e non solo. Molti hanno notato che non ci sono panchine, mentre quella che è rimasta, oggetto di non poche polemiche, è di fatto una cabina che contiene fili elettrici ed ha una sporgenza in metallo pericolosa.

«Spero che in Comune si rendano conto - dice Moreno Montemagni - che questa panchina è pericolosa specialmente per i bambini».

Alla maggioranza delle persone che abbiano interpellato la piazza con il nuovo look comunque piace. Sara Donati, dell'agenzia di viaggi Ika Roa, è soddisfatta. «Forse sono durati un po' troppo, però alla fine è stata realizzata una piazza che si presenta bene. L'importante ora è saperla mantenere com’è».

Cristiana Benedetti, che nella piazza ha un negozio di parrucchiera, critica senza mezzi termini la pavimentazione e i soldi spesi per le palme. «In un momento di crisi economica l’amministrazione poteva risparmiare i soldi delle palme e magari cercare di curare meglio quelle che c'erano, evitando che si ammalassero. Poi un appunto sulla pavimentazione: siamo famosi in tutto il mondo per il marmo di Carrara che esportiamo ovunque, siamo dovuti invece andare in Norvegia per portare qui delle piastrelle che abbiamo visto si sporcano subito. Non discuto della piazza, come è venuta al termine dei lavori, perché indubbiamente piace, però si doveva tenere conto di certi aspetti, come la mancanza di panchine, che dovevano essere curati meglio».

I lavori di piazza Shelley hanno comportato anche una diminuzione di posti auto per parcheggiare. «I problemi c'erano anche prima - dice Fausto del bar Shelley - adesso però ce ne sono circa 16-18 in meno. La piazza però, va detto, è più bella».

Un appunto critico arriva anche da Romano, un turista di Prato che di solito a settembre viene qui a lavorare come guida di gruppi di anziani. «La piazza è bella - dice - però senza panchine noi che abbiamo una certa età non abbiamo la possibilità di viverla e di godercela, come del resto succede anche in Passeggiata. La mancanza di panchine la reputo una cosa che crea disagi a tante persone anziane, che poi sono quelle che più frequentano Viareggio, assieme a mamme con bambini piccoli».

Guido Lombardi, titolare del ristorante Da Giorgio, trova la piazza bella ed è favorevole al fatto che non ci siano panchine. «Finalmente Percy Bysshe Shelley ha una piazza che merita. Senza panchine si evitano i bivacchi che c'erano prima e forse può essere tenuta meglio. Speriamo che vengano realizzati i lavori anche in Piazza D'Azeglio».

I più disperati per la mancanza delle panchine sono i gruppi di filippini, la maggior parte domestici, che la domenica nel tardo pomeriggio si ritrovavano qui assieme a discutere.

Roy Lepore

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