Sicurezza
La testata di Zidane nuova attrazione in centro
La scultura che raffigura lo scontro tra Materazzi e il fuoriclasse transalpino sarà esposta nella mostra “Italia vs Francia”. Anche Lippi atteso all’inaugurazione
PIETRASANTA. Quella testata, andata in scena in mondovisione, è ancora oggi scolpita nella memoria degli italiani: vuoi per il titolo di campioni del mondo che arrivò al termine della giostra ansiosa dei rigori e vuoi ancora per le emozioni, da quella stessa istantanea, innescate. La testata in questione è appunto quella che Zidane assestò in pieno torace a Materazzi, durante la finale berlinese fra Italia e Francia per un “Coup de Tête”, che l'artista algerino Adel Abdessemed, ha raffigurato in una scultura monumentale protagonista, alla pari di altre opere, da sabato 20 luglio nel cuore della città sullo sfondo di una collettiva “Italia vs Francia, L'innocenza della realtà”.
Un percorso espositivo, a cura di Marco Baudinelli, Alessandro Romanini e Gualtiero Vanelli, focalizzato su arti plastiche e visive, videoart e design, sceneggiato fra piazza Duomo, Chiostro di S.Agostino, ex convento di San Francesco, già sede del Centro arti visive di Pietrasanta, e Musa. Al centro dell'attenzione generale, ovviamente, ci sarà la scultura di Abdessemed, alta circa 5 metri, in anteprima per l'Italia, dopo essere stata protagonista nella piazza antistante il Centre George Pompidou a Parigi, per poco più di 3 mesi. Vernissage inaugurale al quale sono attesi l'ex Ct della nazionale, Marcello Lippi e ancora Marco Materazzi: in realtà Lippi è impegnato in Cina alla guida tecnica della sua squadra dal nome semi-impronunciabile - Guangzhou Evergrande - mentre è molto più probabile che risponda presente l'ex difensore dell'Inter. Di sicuro non ci sarà Zidane: fra i due calciatori, infatti, i rapporti erano e restano nulli, al di là dei diversi tentativi, a più livelli, di farli riappacificare.
Di non solo drammone calcistico, consegnato alla storia, vivrà però, come detto, la rassegna immaginata sull'asse francese-italiano e sospesa fra arte storica e contemporanea: in proposta, infatti, opere, fra gli altri, di Maurizio Cattelan - impegnato a riproporre metafore calcistiche - Venessa Beecroft, Bertrand Lavier, Fabrice Hybert, Franck Scurti, Philippe Pasqua, Francesco Vezzoli, Adrian Paci, Anselm Kiefer, Ora-ïto, Jakespi, Laurence Jenkell, Lexi Bryan, Massimiliano Pelletti, Jean-Pierre Raynaud. Una parata di artisti a certificare il ruolo di capitale culturale - e mediatica vista la risonanza del caso Mitoraj - di Pietrasanta in terra di Versilia.
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