Il Tirreno

Versilia

La gara ciclistica non torna «I piani non si cambiano»

Gli organizzatori della Firenze-Viareggio confermano il loro no al Comune «Ci sono stati chiesti anche 8000 euro per pagare la polizia municipale»

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VIAREGGIO. La Firenze-Viareggio diventa una brutta gatta da pelare per l’amministrazione di Leonardo Betti. L’intervento del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto - che aveva fatto intuire la possibilità di un ritorno della gara agostana a Viareggio - sembrava aver tolto le castagne dal fuoco. Ma a complicare di nuovo la vicenda arriva l’intervento degli organizzatori che respingono assolutamente questa ipotesi. «Noi non vogliamo l’arrivo a Viareggio - spiega il presidente dell’associazione Aurora Giampaolo Ristori - non siamo mai stai ascoltati dagli uffici viareggini che ci hanno saputo solo dire che il Comune non avrebbe dato alcun soldo alla manifestazione. Noi non abbiamo mai chiesto nulla del genere, avremmo solo voluto ottenere risposte per l’organizzazione dell’evento, visto che i tempi stringono e noi abbiamo già oltre 200 iscritti».

Ristori mostra una serie di e-mail tra i suoi uffici e quelli dello Sport. Poi parla anche di un incontro con i rappresentanti della polizia municipale. «È stato l’ufficio Sport a consigliarmi di andarci - spiega - ma lì mi è stato detto che senza l’autorizzazione del Comune loro non possono fare niente. Tra l’altro ci hanno detto che per i servizi dei vigili avremmo dovuto spendere circa 8000 euro per 4 ore».

Dopo questa disavventura - magari dovuta all’inesperienza della giunta appena insediata (nei mesi precedenti le stesse difficoltà si era no comunque egualmente manifestate) - Ristori dice di essersi rivolto ad altri comuni versiliesi. «A Forte - afferma - mi hanno detto di essere interessati ma di aver già organizzato tutta la stagione estiva. Così ci siamo spostati verso Camaiore: in due giorni tutto è stato così sistemato». Alla fine - come si evince dai documenti mandati dalla società Aurora - la corsa si concluderà sul viale Bernardini, di fronte all’hotel Caesar. «Vorrei anche precisare - continua l’organizzatore della gara che arriva in Versilia da 70 anni - che non è stata Camaiore a cercarci per “scippare” l’evento: siamo stati noi a contattare i loro uffici per sondare la possibilità di trasferirci sulle loro strade». Comunque per lunedì gli organizzatori confermano la loto presenza all’incontro convocato dai sindaci per trovare una soluzione al problema. Tra gli elementi sul tavolo anche qualche dubbio sulle effettive possibilità dei vigili di Camaiore di lavorare sull’evento vista la mancanza di personale.

Intanto Rossella Martina parla a nome dell’opposizione. «La nostra tempestività - spiega - ha permesso di far venire a galla il problema della gara ciclistica».

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