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Versilia

la disputa legale

Il degrado all’Arlecchino? «Tutta colpa del Comune»

LIDO. «L’edificio dell’Arlecchino è tenuto male e circondato dal degrado? La colpa è del Comune che non lo aggiusta: per legge sarebbe compito dell’ente aggiustarlo». A scriverlo è l’avvocato...

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LIDO. «L’edificio dell’Arlecchino è tenuto male e circondato dal degrado? La colpa è del Comune che non lo aggiusta: per legge sarebbe compito dell’ente aggiustarlo». A scriverlo è l’avvocato Francesco Ferroni che rappresenta i gestori del locale in affitto dentro la struttura finita ancora una volta al centro delle polemiche. «Il degrado in cui si trova il complesso - spiega Ferroni replicando a un’intervista all’assessore Carlo Alberto Carrai sulla necessità di coprire l’edificio con cartelloni pubblicitari - dipende dall’amministrazione comunale che ha sempre evitato di rispettare le regole sulla locazione che prevedono la straordinaria manutenzione a suo carico». I gestori del bar parlano di «drogati, ubriachi e sbandati vari, vetri rotti e siringhe». «Il Comune dovrebbe fare il suo lavoro - attacca ancora l’avvocato Ferroni - invece di piazzare degli orribili cartelloni». In merito alle controversie legali tra Comune e bar Arlecchino l’avvocato afferma che «i contratti vanno rispettati e che le cause contro di noi sono state regolarmente perse». L’amministrazione nei mesi scorsi aveva parlato di affitti arretrati non pagati.

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