Il dolore
Guerra dei rumori Ascom: il Comune compri un fonometro
VIAREGGIO. «Siamo disponibili ad un aiuto economico al Comune, affinché si doti di quel fonometro che la città attende da anni.Questo è il nostro atto di responsabilità e la nostra proposta...
VIAREGGIO. «Siamo disponibili ad un aiuto economico al Comune, affinché si doti di quel fonometro che la città attende da anni.Questo è il nostro atto di responsabilità e la nostra proposta costruttiva sul tema dei rumori, ora che la nuova amministrazione sta riaffrontando il problema dei regolamenti e del sistema troppo disordinato e farraginoso delle autorizzazioni». La proposta arriva da Rete imprese commercianti Viareggio e Versilia, realtà che fa capo ad Ascon Confesercenti e che interviene a pochi giorni dalla polemica scoppiata per la musica a tutto volume del concerto ospitato lo scorso fine settimana alla cittadella.
L’associazione ricorda che già durante l’amministrazione guidata da Luca Lunardini si discuteva «di codici di autoregolamentazione, di strumentazioni professionali, di vigili H24 e di altre necessità che sono rimaste, ancora oggi, nel cassetto. L’equilibrio tra le diverse esigenze è un esercizio difficile e non può prescindere, in alcun modo, dalla disponibilità degli strumenti giusti per poter assicurare a tutti, ovvero sia alle imprese che meritano di lavorare, che ai cittadini che meritano di riposare, il rispetto di un corretto regolamento dei rumori».
Dunque si proceda all’acquisto di un fonometro, suggeriscono i commercianti, «evitando posizioni estremiste come quelle di chi auspica una città dormitorio e quelle di chi, invece, promuove soggiorni di riposo sulle Alpi Apuane. Il tema non può più essere affrontato in modo superficiale e scoordinato, come è evidente che sia stato fatto fino ad ora».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google