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Il sottosegretario promette «Stop all’aumento dei canoni»

VIAREGGIO. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha promesso di intervenire con una moratoria sull’aumento dei canoni delle concessioni demaniali, soprattutto per i beni già di proprietà...

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VIAREGGIO. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha promesso di intervenire con una moratoria sull’aumento dei canoni delle concessioni demaniali, soprattutto per i beni già di proprietà pubblica. È quanto emerso ieri dall’incontro di Baretta con Riccardo Borgo, presidente del Sib - Sindacato Italiano Balneari Fipe Confcommercio, Vincenzo Lardinelli, presidente della Fiba Confesercenti e Cristiano Tomei, presidente di Cna Balneatori per discutere delle attuali problematiche che investono il settore balneare italiano.

Per quanto riguarda la questione inerente i canoni demaniali in generale e quelli pertinenziali in particolare, il sottosegretario ha assicurato i rappresentanti degli imprenditori balneari che il Governo sta lavorando per avviare quanto prima un riordino della materia e, nell’eventualità, poi, che i tempi dovessero allungarsi, è già in programma una moratoria.

Nel corso della riunione, infine, alla presenza anche dei rappresentanti dell'Agenzia del Demanio e di quella del Territorio (gli enti che hanno la competenza in materia di concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo), è stata, confermata la volontà dell’Esecutivo di istituire un tavolo tecnico nel quale, insieme ai sindacati di categoria, saranno individuati tutti gli argomenti che il governo si è impegnato a portare a Bruxelles per affrontare e risolvere le problematiche originate dalla direttiva Bolkestein per assicurare la continuità alle imprese balneari italiane.

«L’applicazione degli aumenti dei canoni - afferma la senatrice Manuela Granaiola - risulta essere diversa da Regione a Regione, o addirittura da Comune a Comune, in uno scenario di totale disparità e di assoluta insostenibilità da parte di alcune imprese che rischiano, in caso di mancato pagamento, la revoca della concessione. I sindacati di categoria ed i parlamentari presenti hanno condiviso tutti la necessità di una moratoria da concedere con urgenza. Personalmente ho ribadito la necessità di affrontare al più presto, in maniera organica, tutta la questione delle concessioni demaniali marittime, a partire dal livello europeo, dove si continuano a votare risoluzioni che invocano una valutazione dell’impatto della direttiva Bolkestein sull’economia degli stati membri, mentre a livello Italiano ancora niente e' stato fatto. Il sottosegretario Baretta si è dichiarato disponibile insieme al dottor Scalera del Demanio a ricercare una soluzione possibile da inserire nel decreto del fare e si è dichiarato d’accordo sul fatto che occorre una forte azione in sede europea».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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