Il Tirreno

Versilia

Via il cantiere sulla Bretella ma solo nei fine settimana

di Matteo Tuccini

Salt: i lavori termineranno a ottobre, così si possono ridurre i disagi ai turisti Ascom: stanno creando un danno alle nostre imprese, ne risponderanno

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Via il cantiere sulla Bretella, ma solo nei fine settimana. È la soluzione che la Salt, società che gestisce il tratto autostradale, ha messo a punto per ridurre i disagi agli automobilisti che si muovono da e verso Viareggio e la Versilia. Un compromesso inevitabile, secondo Salt. Perché per portare a termine i lavori nel cantiere della galleria del monte Quiesa si arriverà alla fine di ottobre.

È questo l’esito dell’incontro in prefettura del Comitato viabilità, che riunisce i rappresentanti degli enti pubblici e le forze di polizia. I tecnici della Salt, intervenuti all’incontro, hanno comunicato che «dallo scorso fine settimana e per tutti i week end fino al termine della stagione estiva, la galleria sarà aperta al transito per consentire a turisti e villeggianti di raggiungere le località di mare. Di conseguenza la deviazione sull’altra corsia, con l’istituzione del doppio senso di circolazione, che riprenderà dal 15 luglio fino al 26, sarà limitata alle giornate infrasettimanali dal lunedì alle 12 al giovedì alle 20».

Nel frattempo, però, le polemiche non si fermano. Commercianti e balneari versiliesi sono arrabbiati con la Salt per la tempistica dell’intervento, che penalizza il già scarso movimento dei turisti verso il mare.

«Mentre da altre parti i lavori si fanno arrecando il minimo disturbo possibile a cittadini e imprese, programmandoli in momenti di minor traffico - si legge in una nota di Ascom Viareggio - da noi assistiamo troppo spesso a cantieri infiniti in lunghezza e durata, allestiti in piena stagione, quasi sembra in disprezzo della logica, della ragionevolezza e degli utenti che pagano molto salato il pedaggio, così alimentando le ricche casse delle società concessionarie. Se lo stesso sindacato di polizia interviene per contestare le modalità di svolgimento dei lavori sulla Bretella, che non solo creano ingenti danni diretti alle attività produttive della costa, ma pesano anche sulle tasche della collettività, significa che davvero si è oltrepassato il segno».

«Tre-quattro chilometri di incolonnamento, sia da/verso Lucca che Pisa, sono un risultato costante e inaccettabile delle ultime settimane - prosegue il comunicato - Chiediamo dunque l’immediata chiusura e riprogrammazione dei lavori in altro periodo dellýfanno: è proprio il codice della strada, all’articolo 30 comma 8 del regolamento, a prescrivere che i lavori non urgenti debbano essere realizzati nei periodi annuali di minor traffico. Per questo siamo pronti a far valere tutte le ragioni delle nostre aziende, in tutte le sedi. La sicurezza non si difende solo con le centinaia di multe elevate tramite l’autovelox».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web