Il Tirreno

Versilia

Fanno la colletta per i vigilantes

di Luca Basile
Fanno la colletta per i vigilantes

Troppi furti e poche risposte: gli abitanti di Strettoia si autotassano per assumere le guardie giurate

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STRETTOIA. Una frazione sotto assedio. Che dice basta ai furti, all’illegalità spicciola, alla paura, alle intrusioni a domicilio, in pieno giorno e a notte fonda, che si susseguono da mesi. Senza soluzione di sorta. Strettoia, stanca di subire, alza la voce, si compatta e contrattacca: dopo aver contato diverse decine di furti, dopo aver ancora lanciato appelli, fatto «denunce, sollecitato gli interventi di chi dovere, senza ottenere niente, abbiamo deciso di agire. Il Comune - dicono dalla frazione - non ha soldi e mezzi, polizia e carabinieri prendono nota delle nostre segnalazioni e denunce, ma anche loro devono fare i conti con la carenza di mezzi e personale. Non possiamo che prenderne atto, ma andare avanti con questo andazzo, convivere con bande di ladri che imperversano, da mesi, nelle nostre abitazioni, è inaccettabile Dobbiamo reagire». Già, ma come? L’idea è quella di auto-tassarsi e pagare un servizio di vigilanza permanente lungo strade e piazzette di Strettoia. Da qui la convocazione di un’assemblea dei cittadini, fissata per lunedì 15 luglio alle 21,15 nella sede della Pro Strettoia in piazza Don Oscar Perich. «Parleremo dei costi di questo servizio, valutando se e quanti sono pronti a sostenerlo mettendo mano al portafoglio. In questo modo saremo nelle condizioni di suddividere le spese e, alla fine, ci sentiremo tutti un po’ più sicuri - rilanciano alcuni residenti - Altre soluzioni non ce ne sono. Fra noi è forte il timore che quello che non è accaduto fino ad oggi, ci riferiamo al rischio di danni fisici conseguenti ai furti, possa avvenire domani. Ci sentiamo abbandonati, questa è la verità: non lo diciamo per incolpare qualcuno, ma non possiamo nemmeno continuare a subire. Un fatto è certo: non è nostra intenzione abbassare la testa di fronte a questi criminali. E l’idea di una vigilanza privata, a questo punto, è l’unica percorribile». L’ultimo furto e' andato in scena martedì notte, in un alloggio al centro del paese, mentre pochi giorni fa 3 ladri si erano introdotti, nel pomeriggio, in un appartamento delle case popolari mettendo le mani su un comodino, con all’interno anche oggetti preziosi. Comodino che poi, per fare prima, è stato scaraventato dall’alto verso l'esterno senza che nessuno se ne accorgesse. E forse, viste le possibili conseguenze, è stato meglio così.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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