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Caprili: ecco perché se ne va la corsa classica

VIAREGGIO. «Non potevamo finanziare la Firenze-Viareggio di ciclismo, sia per la crisi economica che l’ente sta vivendo sia perché lo prevede la legge. Eppure, eravamo pronti ad aiutare gli...

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VIAREGGIO. «Non potevamo finanziare la Firenze-Viareggio di ciclismo, sia per la crisi economica che l’ente sta vivendo sia perché lo prevede la legge. Eppure, eravamo pronti ad aiutare gli organizzatori riducendo i costi per la polizia municipale e mettendo a disposizione coppe e medaglie». Così Alessandro Caprili, assessore allo sport, intende sgomberare il campo dai dubbi sull’addio, dopo 66 anni di storia, della tradizionale corsa ciclistica di Ferragosto. Che si concluderà a Camaiore anziché a Viareggio.

«Non deve passare il messaggio che la città si sia lasciata sfuggire anche questo evento sportivo - prosegue Caprili - avevo già stretto un accordo con la parte viareggina degli organizzatori della manifestazione. Da Firenze, invece, si erano presentati in municipio per parlare con me. Io ero assente perché stavo effettuando un sopralluogo in vari impianti sportivi. Abbiamo riprovato a contattarli, sia io che il sindaco Betti, ma non ci hanno risposto. Nel frattempo si sono messi d’accordo con Camaiore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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