Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio

Strage, la Procura a Fs: trasporti senza garanzie

Strage, la Procura a Fs: trasporti senza garanzie

Il pm Salvatore Giannino, nell’aula del Polo fieristico, ha replicato per quasi quattro ore nell’ambito dell’udienza preliminare

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VIAREGGOI. Il 30 giugno 2009, poche ore dopo il disastro sui binari di Viareggio, Ferrovie hanno la massima urgenza di avere informazioni su «specifiche tecniche dei vagoni, le manutenzioni che hanno avuto, l’ultima ispezione effettuata, dove ha avuto luogo, i controlli e le ispezioni sui carri e quale sarà la prossima ispezione». Perchè - sottolinea il pm Salvatore Giannino nell’aula del Polo fieristico di Lucca dove la Procura ha replicato per quasi quattro ore nell’ambito dell’udienza preliminare. «Ferrovie non sanno nemmeno questo». Ed il primo luglio c’è un altro scambio di e-mail: «Abbiamo bisogno di una conferma scritta dalla vostra società - scrive Bombardi - circa l’affidabilità dei carri che Gatx ha noleggiato a Fs Logistica». «Alla faccia - chiosa Giannino - della vantata scelta del contraente dalla lista certificata dei fornitori!.

L’udienza prosegue con la giornata dedicata alle repliche degli avvocati delle partici civili. E con le controrepliche dei difensori dei 33 imputati, compresi i vertici di Fs. Ecco lo scambio di e-mail tra Fs Logistica e Gatx, nei documenti allegati agli atti dell’inchiesta della Procura.

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