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Versilia

«Più raccolta differenziata? Costa troppo»

FORTE DEI MARMI. Di questi tempi è certamente meglio risparmiare 400 mila euro di Tares, con una sia pur minima ricaduta individuale sui cittadini che piuttosto che guardare all’ampliamento dei...

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FORTE DEI MARMI. Di questi tempi è certamente meglio risparmiare 400 mila euro di Tares, con una sia pur minima ricaduta individuale sui cittadini che piuttosto che guardare all’ampliamento dei servizi con l’estensione del porta a porta a tutto il paese. È l’opinione del Gruppo di via Versilia, ma un’idea che trova larghi consensi in un momento in cui ogni cittadino contribuente riesce sempre più difficilmente a far fronte alle tasse, comunali e nazionali.

L’estenzione della raccolta differenziata porta a porta a tutto il paese costerebbe «una cifra di pochissimo inferiore agli attuali sei milioni di euro, spesi annualmente da Forte dei Marmi per questo servizio, e, quindi, non ci sarebbe più alcun risparmio» afferma Tonini. «Noi comprendiamo l’importanza di una raccolta dei rifiuti al passo coi tempi; l’utilità di eliminare i cassonetti; il bisogno, magari, che Forte dei Marmi non riduca la propria quota di spesa nei confronti di una più generale raccolta dei rifiuti a livello versiliese, ma, dati i tempi che corrono, crediamo che non si debba esagerare e non fare il passo più lungo della gamba. Se, come affermato dall’assessore Tommasi, c’è la possibilità di risparmiare 400.000 mila euro all’anno, proviamo a percorrere questa strada».

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