La manifestazione
Discarica abusiva alla stazione
Rifiuti di ogni genere abbandonati in bella vista all’ingresso della città
PIETRASANTA. Una discarica a cielo aperto. A poche decine di metri dal centro storico cittadino.
Un quadretto d'assieme, quello che abbiamo fotografo lunedì mattina dalle parti della stazione cittadina, all'insegna del degrado e della sporcizia: già perché nel piazzale che fino a qualche mese faceva da parcheggio alle auto di residenti, turisti e commercianti e ancora sede del bar di zona, sono stati accatastati rifiuti e materiali di ogni genere.
Scatole, bottiglie di whisky depositate in un carrello della spesa, rotoli di carta, registri, scontrini, gratta e vinci, a decine, ovviamente già oggetto di gioco.
E ancora cartacce, sacchetti, un frigorifero per le bibite, pannelli in legno, un telefono, lattine, documenti di vario genere.
Ora perché tutto questo “pattume” faccia sgradevole mostra di sé ad uno sguardo di distanza dalla scultura di Kan Yasuda, noi, e i molti cittadini che ce lo hanno segnalato, non lo sappiamo: probabilmente qualcuno sta ripulendo e rimuovendo il materiale dal bar di zona che ha le saracinesche, come detto, abbassate da tempo. E forse ha ottenuto una qualche autorizzazione ad abbandonare, provvisoriamente sotto il sole tutti quei rifiuti. Ma se pensiamo che quello della stazione è uno degli ingressi della città, crocevia di transito di molti turisti, allora uno sguardo attento a quello che sta accadendo, da parte di chi amministra - anche se il piazzale è di proprietà delle Ferrovie - è doveroso.
Perché tanta sciatteria, in quella che giustamente viene definita la Piccola Atene - ma analogo discorso sarebbe valido per ogni altro contesto - non è proprio ammissibile. E sfugge anche ad ogni comprensione. (l.b.)
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