Il Tirreno

Versilia

Rapinato con l’incasso della festa

di Claudio Vecoli
Rapinato con l’incasso della festa

Due uomini minacciano l’ex assessore Simonetti e gli portano via i soldi che sta per depositare in banca

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E' uscito dalla festa alla Gulfa poco prima dell'1,30 di notte, quando ormai anche gli altri volontari stavano per andarsene a casa. E, con l'incasso dell'ultima serata della Festa di Rinascita, è salito in macchina per raggiungere lo sportello della cassa continua dell'agenzia di Bozzano della Cassa di risparmio di Lucca. Quando però Silvano Simonetti, ex assessore provinciale nonché attuale dirigente dei Comunisti italiani, è sceso dall'auto per depositare il denaro, è stato avvicinato da due uomini a volto scoperto che lo hanno immobilizzato e, sotto la minaccia di un coltello, lo hanno rapinato. Portandogli via duemila euro in contanti e riuscendo poi a dileguarsi nel buio.

L'inquietante episodio è avvenuto domenica notte. Dopo l'ultima serata della Festa di Rinascita - la festa di partito dei Comunisti italiani iniziata lo scorso 22 giugno a Montramito - Silvano Simonetti si era preso l'incarico di ritirare i soldi dell'incasso e depositarli nella cassa continua della banca dove il Pdci ha il conto. Da solo, al volante della propria auto, era così partito dall'area attrezzata della Gulfa e si era diretto all'agenzia di Bozzano della Cassa di risparmio di Lucca. «Quando sono sceso - racconta - ho visto sbucare da dietro una siepe due uomini a volto scoperto. Uno dei due, armato di coltello, mi ha immobilizzato e, puntandomi la lama alla gola, mi ha detto con un forte accento napoletano di non muovermi. L'altro ha invece cominciato a rovistare dentro l'auto alla ricerca del denaro. Poi, quando ha trovato nel bagagliaio dell’auto un pacchetto con dentro duemila euro ha detto al complice di lasciarmi. Ed entrambi sono scappati via da dove erano arrivati, salendo a bordo di una macchina e dandosi poi alla fuga».

Per fortuna, però, i banditi hanno portato via soltanto una parte dell’incasso. E neppure la più consistente. Gli organizzatori della Festa di Rinascita, infatti, avevano prudenzialmente pensato di dividere l’incasso in più contenitori da nascondere in punti diversi della macchina. Un piccolo stratagemma che però ha dato i suoi frutti. I banditi, quando hanno trovato il primo pacchetto-civetta, hanno pensato che lì fosse contenuto l’intero incasso della serata. E sono perciò fuggiti via non appena lo hanno arraffato.

Una volta che i due banditi si sono allontanati, Simonetti ha dato l’allarme. E nel giro di pochi minuti una pattuglia dei carabinieri ha raggiunto la zona. Ma la caccia ai due rapinatori no ha dato esiti. «Non so dire se mi hanno seguito oppure no - spiega ancora il dirigente del Pdci - ma di certo sapevano che avevo con me l’incasso della Festa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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