Il Tirreno

Versilia

un caso politico sull’opera di mitoraj

La lunetta convince ma restano i maldipancia

La lunetta convince ma restano i maldipancia

PIETRASANTA. Un susseguirsi di foto scattate con il naso all'insù, fra commenti favorevoli e battute salaci in salsa pietrasantina. Sta di fatto che la lunetta di Mitoraj, bella, brutta, illuminante...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Un susseguirsi di foto scattate con il naso all'insù, fra commenti favorevoli e battute salaci in salsa pietrasantina. Sta di fatto che la lunetta di Mitoraj, bella, brutta, illuminante o inopportuna - come da giudizi assortiti - fa discutere anche all'indomani del vernissage in piazza Duomo. Ieri mattina, davanti alla chiesa di S.Agostino, è stato infatti un susseguirsi di visitatori, scatti, riprese video e tanta curiosità. «Prendo atto che intorno a questa scultura si è creato un dibattito molto vivace. Accetto ogni critica, il confronto è fisiologico, ma sono convinto di avere preso una decisione giusta, di cui vado orgoglioso vista anche l'accoglienza di domenica scorsa da parte della città. Sono un medico, non un laureato in arte, ma supportato dal parere favorevole di molti esperti, ho deciso di portare avanti questo progetto. Le critiche di Sgarbi che parla di sfregio, abuso ed atto arrogante? È un suo parere, e, come ho detto, lo rispetto. Un critico d'arte importante Sgarbi, così come sono altrettanto importanti i critici che hanno condiviso ed apprezzato la nostra scelta. Un fatto è certo: non credo che qualcuno abbia intenzione di fare rimuovere l'Annunciazione dalla lunetta, ma se così fosse troverebbe nel sottoscritto un oppositore a tutti i livelli» rilancia il sindaco Domenico Lombardi.

E mentre Alberto Giovannetti (Pdl) ironizza «da domenica - dice - la nostra città è conosciuta non più come Pietrasanta ma come Pietramitoraj. In fondo proprio Mitoraj, che rispettiamo come artista, è adesso il vero Sindaco della città», Luca Bonci (Rc) fa un discorso più generale. «Il riempimento della lunetta del Sant'Agostino spinge a una riflessione - personale e non come segreteria di Rc - sul sistema elettorale che propone un consiglio comunale irrilevante, sottoposto a una giunta fortemente condizionata da un sindaco che accentra gran parte dei poteri, e può brandire la spada di Damocle delle proprie dimissioni. le forze politiche e sociali dovrebbero considerare l'opportunità di un ritorno a sistemi elettorali proporzionali. Una riforma la cui urgenza certamente Pietrasanta non può dimenticare: abbiamo già un pontile e una lunetta a ricordarcela». (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa