Gioco
Sfila l’orgoglio omosessuale: felici di essere liberi
Gay Parade per le strade di Torre del Lago fin sulla Marina Il sindaco Betti: ringrazio tutta la comunità omosex
TORRE DEL LAGO. «Sono orgoglioso che Viareggio e Torre del Lago rappresentino questa forma di turismo». È il benvenuto del sindaco Leonardo Betti alla “Gay Parade”, andata in scena ieri sera nella frazione. Il turismo è quello che la comunità transessuale e omosessuale da oltre dieci anni ha portato sulla Marina e nelle strutture ricettive della zona. Portando Torre del Lago ad essere conosciuta in tutto il mondo non solo per la musica di Puccini. «Anche oggi la comunità trans e omosessuale - ha detto Betti partecipando all’iniziativa che ha il patrocinio del Comune - ci fa il regalo di essere qua nella frazione». Betti ha poi voluto ricordare di “personaggi dell’anno” premiati con il riconoscimento coniato dalla Marina gay: don Gallo e Margherita Hack. «L’amministrazione che rappresento - ha sottolineato Betti - non starà alla finestra ma vorrà organizzare iniziative con le associazioni sul territorio». Tra gli obiettivi anche quello di «aderire alla Rete “Ready”, quella delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere contro le discriminazioni sessuali».
Sono le venti quando la manifestazione inizia a prendere anima e corpo. Arrivano i carri, coloratissimi, e la musica risuona forte. Autorità in prima fila, con il sindaco Betti, l’assessore regionale Cristina Scaletti, la senatrice Laura Bottici (Movimento Cinque stelle), gli assessori Augier e Fruzza. Molti i curiosi, famiglie, giovani e anziani che fotografano e osservano tra lo stupito e il meravigliato. L'orgoglio omosessuale è tangibile, nei partecipanti e nei cartelli mostrati: “Mia sorella è lesbica ma io le voglio bene lo stesso”, tanto per citarne uno tra i molti visti.
I giovani la fanno da padrona, il pubblico aumenta via via che la sfilata prende vita e movimento. Ora sì che la festa può iniziare. I colori della pace che avvolgono bandiere e palloncini rendono il clima gradevole. La parola d' ordine è esibizione. La serata è solo all’inizio: a guidarla l’energia di Regina Satariano. E la notte sulla Marina, tra musica e spettacolo, si preannuncia di successo. La foglia di festeggiare è tanta. D’altra parte la Marina di Torre del Lago “friendly” è nata così, più di dieci anni fa ormai: il luogo di vacanza dove essere liberi di essere ciò che si è. Sulle note di “Mama mia” degli Abba partono i carri. Il messaggio più forte che il corteo lancia si può riassumere con una sola, fondamentale, parola: libertà.
(ha collaborato
Matteo Garavoglia)
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