Il Tirreno

Versilia

Pietrasanta: donata alla città l’Annunciazione di Mitoraj

di Luca Basile
Pietrasanta: donata alla città l’Annunciazione di Mitoraj

L’opera è stata collocata sulla facciata della chiesa di Sant’Agostino. I contestatori hanno scelto la strada dell’ironia presentando un quadro “alternativo”

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La contestazione tanto temuta alla fine è sfiorita in una sana ironia da parte di chi, quella lunetta, da un anno a questa parte la contesta con ogni mezzo lecito. E così questa mattina (domenica), Pietrasanta e la facciata della chiesa del Sant'Agostino, hanno accolto l'Annunciazione di Mitoraj, l'altorilievo in bronzo che l'artista polacco ha donato alla città, in un clima tutto sommato sereno e di festa.

Presenti, sul sagrato, tutti i sindaci della Versilia e ancora, tra gli ospiti, il cantante Andrea Bocelli, per una cerimonia sobria, caratterizzata dalle parole del sindaco Domenico Lombardi. "L'Annunciazione illuminerà la nostra città - sono state le sue parole - Il dissenso è normale, la mancanza di rispetto invece non l'ho accettata e non la accetterò mai". Laconico Mitoraj: "Questa opera, ormai non mi appartiene più, perché è dei pietrasantini. Le polemiche? Posizioni politiche, e io di politica non mi interesso perché sono un artista libero".

A seguire, c'è stata la benedizione di monsignor Napolitano, mente in un angolo di piazza Duomo, i contestatori, una quarantina, in silenzio, hanno a loro volta scoperto un dipinto a firma dell'artista Fabrizio Del Tessa nel quale era raffigurata un'arte rottamata.

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