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Orari, scoppia la guerra in maggioranza

Orari, scoppia la guerra in maggioranza

Rc all’attacco: si fa solo l’interesse di alcune categorie. Residenti del centro storico preoccupati

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PIETRASANTA. Orari senza limitazioni in terra di Pietrasanta? L’ordinanza che il sindaco Domenico Lombardi firmerà nei prossimi giorni e che, di fatto, cancella ogni paletto in tema di chiusure notturne per pizzerie, bar, attività di servizio, ristoranti, gelaterie e compagnia cantante, sta lasciando, come da facili previsioni, una scia di dubbi, proteste e richieste di chiarimento. Sulla graticola, in particolare, i residenti del centro storico, da sempre contrari ad ogni deregulation all’interno delle mura cittadine. «Siamo all’assurdo: già è un problema oggi riposare nel centro città, fra bar e ristoranti che accolgono clienti fino alle 2 e le 3 del mattino con annessi assembramenti sotto le nostre finestre, rumori e quant’altro, figurarsi se dsrà consentito a ristoranti e bar di spingersi fino al mattino. Lo scorso fine-settimana una banda di ragazzini ha danneggiato auto, preso a calci i portoni dei palazzi e gridato senza che nessuno intervenisse. Anziché fare rispettare l’ordine pubblico si dà invece il via libera ad un provvedimento di cui nessuno di noi residenti era a conoscenza. Ma veramente credono di affrontare la crisi con la liberalizzazione degli orari? Questa Giunta mai ha preso in considerazione le giuste esigenze dei suoi cittadini, e questa ordinanza ne è la conferma», afferma Enzo Grassi presidente dell’Associazione “Vivo in Centro”. Invita al buon senso Filippo di Bartola titolare del ristorante ‘ Filippo ‘ in via Stagi. « Per noi, operatori di settore, questa ordinanza è un’opportunità in più, ma proprio per questo motivo bisogna applicarla, nel caso, con la giusta moderazione e sempre tenendo conto delle esigenze anche delle altri parti in causa. Liberalizzazione degli orari che non arriva dietro richiesta degli esercenti, ma che, come mi sembra di capire, è conseguenza di un determinato decreto legge. Premesso questo bisogna considerare che esistono ‘ lacci’ normativi legati al contratto di lavoro, vedi anche un tetto delle ore di straordinario, che vanno in contrasto con questa direttiva. Siamo comunque di fronte a qualcosa di rivoluzionario di cui è giusto tenere conto». Per Michele Bartoli, titolare del Bar Pietrasantese di piazza Duomo, la liberalizzazione non modificherà «le abitudini del centro storico. Voglio dire che, a parte qualche eccezione, nessun sfrutterà questa indicazione. Ad una certa ora della notte, quasi in modo fisiologico, la piazza e le vie centrali si svuotano. Ed anche noi esercenti non abbiamo né la voglia e né la convenienza a proseguire fino al mattino ». Un siluro contro la maggioranza Lombardi arriva da Luca Bonci, della segreteria di Rc. “ Un’ordinanza, quella che si accinge a firmare il Sindaco, di cui non eravamo a conoscenza. Ne prendiamo atto. E’ un dato di fatto: la giunta Lombardi privilegia le esigenze economiche di alcune categorie a scapito dei residenti. Una mancanza di rispetto ed una superficialità che ci amareggia ed è motivo di doverosa riflessione». (l.b.)

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