Il Tirreno

Versilia

Asili nido, esclusa la metà dei residenti

di Marco Pomella

MASSAROSA. Quasi la metà dei bambini che ambivano ad un posticino in un asilo nido del Comune di Massarosa resterà deluso. Sono infatti cinquantotto i piccoli fortunati il prossimo anno andranno all'a...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Quasi la metà dei bambini che ambivano ad un posticino in un asilo nido del Comune di Massarosa resterà deluso. Sono infatti cinquantotto i piccoli fortunati il prossimo anno andranno all'asilo nido. Ma altri 50 bambini dovranno essere affidati a strutture private, baby sitter e nonni. E sperare che il nuovo asilo di Quiesa (da 15 posti) riesca ad essere avviato per settembre. Resta fuori dai servizi educativi 0-3 anni del Comune di Massarosa per l'anno scolastico 2013-14 quasi la metà delle famiglie che ne avevano fatto richiesta. Le graduatorie sono state pubblicate da poco dall'ufficio istruzione del Comune di Massarosa. Nel dettaglio, all'asilo nido Del Magro di Massarosa accederanno (o continueranno a frequentarela struttura) 31 bambini. Ma ne restano fuori molti di più: 48 sono in lista d'attesa. Al domiciliare Do-Re-Mi di Bargecchia accedono 3 bambini, e ne resta uno in lista d'attesa. Per il Girotondo di Piano di Mommio sono 24 i bambini che accedono all'asilo nido, uno quello che resta in lista d'attesa. E' evidente che a Massarosa c'è ancora bisogno di altri asili nido. Nonostante lo sforzo dell'attuale amministrazione in questi anni ha ricavato una quarantina di posti in più, riducendo le liste d'attesa che restano comunque molto nutrite. Il prossimo anno aprirà anche la nuova struttura che è previsto sorga a Piano di Conca col grande polo scolastico in costruzione. Non è ancora sicuro invece che aprirà a settembre l'asilo di recente realizzato nel centro civico di Quiesa, che sarà affidato ad una cooperativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa