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Versilia

ECONOMIA

Marmo, accordo fatto per il premio produzione

di Tiziano Baldi Galleni

SERAVEZZA. Buone notizie per circa 1300 operai del settore industriale del marmo che riceveranno sulla busta paga di giugno un premio produzione di 418 euro. E un altro della solita entità con la...

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SERAVEZZA. Buone notizie per circa 1300 operai del settore industriale del marmo che riceveranno sulla busta paga di giugno un premio produzione di 418 euro. E un altro della solita entità con la mensilità di ottobre. E’ stato infatti siglato ieri mattina a Pietrasanta l’accordo tra sindacati e l’Associazione industriali, nel quale si è definito il premio risultato per lo scorso anno per i lavoratori del settore del marmo della provincia di Lucca. Il totale del premio 2012 ammonta a 1.456 euro. Di questi 619,5 erano già stati erogati dalle imprese, e quindi il saldo di 836,5 sarà versato nelle due tranches di quest’anno. «Si tratta del Premio di Risultato mai raggiunto dal settore lapideo dalla sua istituzione - commenta Leonardo Quadrelli, segretario provinciale della Cgil Fillea. La somma usufruisce di tassazione agevolata (al 10%) per i lavoratori e di decontribuzione alle aziende. Quindi evita una buona parte della mannaia fiscale in busta paga portando ai lavoratori un netto maggiore rispetto ai normali aumenti contrattuali di paga base».

Questo Premio arriva dopo che da poche settimane è stato sottoscritto l’ipotesi dell’accordo del contratto nazionale del lapideo industria che ha previsto un aumento a regime di 130 euro e novità normative. «Questi aumenti - prosegue Quadrelli - interessano in provincia circa 1300 dipendenti delle cave e dei laboratori di trasformazione, che applicano il contratto provinciale industria della lavorazione del marmo e delle pietre ornamentali».

Il Premio è cospicuo perché, come si evince dai dati allegati forniti dal centro studi dell’Internazionale Marmi Macchine, l'export del distretto 2012 rispetto al 2011 esprime performance interessanti, sottolinea la Fillea. Soprattutto nell’aumento dei valori economici di vendita, «segno che abbiamo esportato prodotto con più valore aggiunto - spiega Leonardo Quadrelli. Nella provincia di Lucca questo dato è soprattutto esploso sui marmi lavorati: +46,42% (da 73 milioni a 107 milioni di euro). I premi di produzione riguardano quasi tutti i dipendenti del settore lapideo della Versilia, infatti rimarrà fuori solo una piccolissima minoranza di aziende che non applicano il contratto industriale, ma quello artigianale, che non dipende dal numero di dipendenti in carico all’impresa.

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