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La Cassazione dice no alla scarcerazione di Romanini

La Cassazione dice no alla scarcerazione di Romanini

L’imprenditore camaiorese resta in carcere: è accusato di sequestro di persona

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Resta in carcere Roberto Romanini. La Cassazione ieri ha respinto l’ennesima richiesta di scarcerazione fatta dal legale dell’imprenditore camaiorese, l’avvocato Maurizio Tonnarelli. Romanini è stato arrestato nello scorso febbraio dalla Squadra mobile di Lucca in seguito a un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Firenze. L’uomo deve rispondere di accuse come sequestro di persona a fini di estorsione, calunnia e minaccia. A denunciarlo è stato un imprenditore rivale, Loreno Dalla Valle, che lo ha accusato di averlo rinchiuso in un casolare e di averlo minacciato per ottenere il monopolio della vendita dei funghi in Finlandia. Nei prossimi giorni in tribunale a Viareggio si discuterà della controdenuncia presentata da Romanini contro Dalla Valle. Romanini è anche nell’elenco degli indagati per l’omicidio del cugino Stefano Romanini.

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