Sicurezza
Rifiuti, calcinacci, degrado benvenuti a Viareggio
La stazione è ancora transennata e nei giardini cassonetti e cestini sono pieni Il sindaco: da metà luglio tornerà in funzione la fontana di piazza Mazzini
VIAREGGIO. Piazza Dante è la porta della città, per i tanti che raggiungono il mare in treno. Chi la vive tutti i giorni, come i tassisti, la racconta così: «I bidoni della raccolta dei rifiuti sono spesso pieni . Quello che la città presenta ai turisti o a chi arriva in treno non è certo una bella immagine. Si dà infatti l'impressione della negligenza, mentre invece una città come la nostra a vocazione turistica dovrebbe presentarsi nel migliore dei modi, specialmente nei punti cruciali e tra questi ci metterei appunto la stazione ferroviaria».
I tassisti vogliono ricordare anche la pericolosità dell’sterno della struttura a causa della caduta di calcinacci: «Da qualche tempo sono state sistemate delle transenne per evitare il passaggio. Però visto che non sono state fissate, c'è gente che le sposta, quindi il passaggio si svolge regolarmente. Se qualcuno rimane ferito a causa della caduta di calcinacci di chi è la responsabilità? Ma indipendentemente da questo, non si può tenere in queste condizioni in piena estate l'ingresso principale della stazione». Tutto intorno è ben visibile il resto dello scenario: biciclette legate ai pali della segnaletica, le carcasse di due ruote abbandonate da tempo senza che nessuno le rimuova. Purtroppo sono anni che si parla delle stesse cose, senza che nessuno riesca a risolvere nulla.
La situazione non migliora nel resto della città: sul viale dei Tigli c’è un semaforo completamente “oscurato” per la presenza di rami sporgenti degli alberi lungo il ciglio. Come pure sulla via della Gronda, alla Migliarina, il cartello che indica l’entrata a Viareggio è completamente invisibile.
Nonostante sia stato preso atto con soddisfazione del taglio dell’erba nelle varie piazze cittadine, non va sottovalutato che al Varignano. quella di fronte al quartiere Allende e la piazza Donatori di sangue hanno l’erba completamente gialla perché non viene annaffiata e sono prive di irrigatori d’acqua. A proposito di acqua, il sindaco Betti annuncia che ieri mattina è stato eseguito un sopralluogo all'impianto di irrigazione dei giardini di piazza Mazzini che potrà quindi riprendere a giorni: «Mi assicurano dagli uffici - annuncia Betti - che stanno predisponendo l'affidamento dei lavori e che entro metà mese la fontana sarà finalmente sistemata e riattivata».
Infine, resta critica la condizione del manto stradale: molte le strade ridotte un groviera, e tra le più bisognose di interventi c’è sicuramente la via Salvatori, in Darsena.
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