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A LIDO

In venticinque vivevano insieme in 80 metri quadrati

CAMAIORE. Nella mattina di mercoledì è stato effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio mirato al contrasto dell’immigrazione clandestina. In un condominio al Lido di Camaiore,...

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CAMAIORE. Nella mattina di mercoledì è stato effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio mirato al contrasto dell’immigrazione clandestina. In un condominio al Lido di Camaiore, a pochi passi dalla spiaggia, gli uomini del Commissariato di polizia hanno controllato e identificato venticinque cittadini extracomunitari, tutti bengalesi, che vivevano stipati in un appartamento di appena ottanta metri quadri. Praticamente tre metri quadrati di aria a testa, per ciascuno di loro: una situazione ai limiti della realtà.

Il contratto d’affitto, regolare, era intestato ad uno di loro, il quale avrebbe avuto sicure difficoltà ad onorarlo, in considerazione della zona di prestigio dell’immobile e dell’attività lavorativa svolta. Per superare questo problema il locatario “ospitava” i connazionali per dividere il costo del canone d’affitto.

Dal controllo dei documenti sono risultati quasi tutti in regola con il permesso di soggiorno, tranne cinque di loro, che sono stati accompagnati in Commissariato. Dopo essere stati sottoposti ai rilievi fotodattiloscopici, presso il gabinetto di Polizia Scientifica, sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per verificare la loro posizione sul territorio nazionale.

Sono al vaglio le posizioni del proprietario dell’immobile e del locatario per verificare l’effettiva regolarità del contratto stipulato. E' stato anche interessato l'Ufficio d'Igiene dell'Azienda sanitaria locale per quanto concerne le condizioni igienico-sanitarie in cui versa l'appartamento. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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