Il Tirreno

Versilia

Rivoluzione al Carnevale «Fondazione più snella»

di Claudio Vecoli
Rivoluzione al Carnevale «Fondazione più snella»

Il sindaco Betti annuncia l’imminente abolizione del consiglio di indirizzo E conferma almeno tre nomi (Bonuccelli, Lami e Nicoletti) per il nuovo cda

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VIAREGGIO. Una Fondazione più snella, senza più consiglio di indirizzo e con un solo consiglio di amministrazione composto da 9-10 componenti a prendere le decisioni più importanti insieme al presidente. E, al suo interno, personaggi che abbiano passione e competenza per la manifestazione più importante della città. E’ questo il progetto che il sindaco Leonardo Betti ha in testa per il Carnevale del futuro. E di cui ha parlato ieri pomeriggio nel corso (e a margine) dell’incontro inaugurale di «Un mercoledì da lettori», il salotto letterario in programma tutti i mercoledì al bagno Nettuno.

Sindaco, il nome del futuro presidente della Fondazione non è stato ancora deciso. Il futuro della “macchina” Carnevale, però, è già delineato...

«Sarà una struttura più snella, con meno poltrone, come del resto prevede anche la legge. Aboliremo perciò il consiglio di indirizzo, mentre le decisioni più importanti saranno prese da un consiglio di amministrazione di nove-dieci componenti».

Ci faccia qualche nome.

«Per ora niente nomi. Ho ricevuto la disponibilità di una serie di persone che valuterò con attenzione. Privilegiando i criteri di competenza, preparazione e passione».

Allora qualche nome proviamo a farlo noi. Ad esempio si parla con insistenza di Luca Bonuccelli, Gualtiero Lami, Tiziano Nicoletti...

«Beh, confermo che sono tutti e tre nomi che rientrano nell’identikit che ho in mente per la Fondazione Carnevale. Anche se questo non significa necessariamente che ne faranno parte...»

Altro nome che ha anticipato proprio il Tirreno è quello di Dalia Gaber come possibile presidente.

«Non nego certo che l’abbiamo contattata. Ma al momento non abbiamo ancora avuto né un no né un sì».

Alessandro Santini, invece, resterà come presidente fino a fine agosto.

«Sì, ma si occuperà soltanto dell’ordinaria amministrazione e del Carnevale estivo, manifestazione che ha curato in prima persona e che è giusto che segua. Ma Santini, sia chiaro, non si occuperà della programmazione del futuro. E al futuro del Carnevale cominceremo a lavorare fin da subito».

Cosa intende, più dettagliatamente?

«Intendo dire che sia delle modifiche statutarie necessarie a dar vita alla nuova Fondazione che del nuovo bando di concorso non potrà certo essere Santini ad occuparsene».

Chi se ne occuperà, allora, visto che la nuova Fondazione sarà partorita solo a fine agosto?

«Stiamo già mettendo in piedi un gruppo di lavoro che dovrà occuparsi di questi argomenti. A tirarne le fila, sotto la mia supervisione, sarà l’assessore Glauco Dal Pino. All’interno vi sarà anche un rappresentante dei carristi, con i quali vogliamo aprire un dialogo costruttivo per far crescere la manifestazione. Un rappresentante che potrebbe essere proprio Tiziano Nicoletti, che dei carristi è il portavoce e che, in qualità di avvocato, ha anche le conoscenze tecnico giuridiche per lavorare a strumenti come lo statuto o il bando di concorso.

Chiudiamo con una curiosità: fino allo scorso anno è stato uno dei figuranti del carro di Avanzini. Lo sarà anche il prossimo?

«No. Il mio nuovo ruolo mi impone di essere super partes. E quindi dovrò rinunciare a salire sul carro di Alessandro. Confesso però che per me sarà un grosso dispiacere...»

@ClaVecoli

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