Gioco
La magia di Gaber trasforma Camaiore in un palcoscenico
Oltre 300 artisti invaderanno strade e palazzi della città Dalia Gaber: «Così la bellezza del paese sarà esaltata»
CAMAIORE. Solo il Signor G sa compiere magie preziose come trasformare una città in un grande palcoscenico in grado di ospitare oltre 300 artisti. Si annuncia una grande serata - in grado di mostrare una Camaiore inedita - quella che inaugurerà il il Festival Gaber 2013, l’edizione che celebra il decimo anniversario della scomparsa di Giorgio Gaber. Venerdì nelle strade e nelle piazze di Camaiore andrà infatti in scena l’evento (a ingresso gratuito) “Le strade di notte”, diretto e organizzato dal drammaturgo e cantautore Gian Piero Alloisio, amico e collaboratore di Gaber.
Le Strade di notte offrirà un percorso itinerante utilizzando il magnifico Teatro dell’Olivo, tre scenografici balconi di case private e palazzi, quattro piazze e centinaia di cittadini-artisti (il numero è in continua crescita) che reinterpreteranno monologhi e canzoni composte dalla coppia Gaber-Luporini. «A esibirsi - spiega Dalia Gaberscik - saranno fantastici artisti locali, amatori e ospiti da altre parti d’Italia. Questo evento permetterà di valorizzare la bellezza di Camaiore». Entusiasta anche il sindaco Alessandro Del Dotto. «I camaioresi dovranno fare qualche piccolo sacrificio - afferma - ma in questo modo creeranno una manifestazione di un’importanza che non si vedeva dai tempi di Bussoladomani».
Il pubblico verrà diviso in piccoli gruppi di circa 50 spettatori; ognuna delle sedici scene - che si svolgeranno sui palci naturali ricavati tra le bellezze della città (illuminata con torce come in un sogno dal sapore medievale)- durerà circa 5 minuti, gli artisti ripeteranno la loro scena ogni volta che avranno davanti un gruppo di nuovi spettatori.
Il percorso partirà dalla piazza XXIX maggio - dove sarà allestito uno spettacolo -no stop a base di musica - e poi proseguirà lungo la via delle Muretta dove si troveranno il teatro dei burattini di Jacopo Gori, il cantante Giovanni Ghezzi e una band formata da giovani musicisti locali (Alessandra Petrucci, Leonardo Larini, Tommaso Parducci, Giorgia Patti e Joss Castell). Il batterista Claudio Andolfi darà invece un saggio della varietà ritmica dei brani di Gaber.
In Piazza San Bernardino da Siena sarà possibile vedere un’installazione gigante chiamata "Big Woman Violinist" con Laura Masotto; mentre dal balcone del Palazzo Comunale l’artista Leela Huma reciterà “La cosa” un monologo gaberiano. Accanto alla fontana si terrà uno spettacolo di danza con Mariangela Ghilarducci e la Momo Dance School. Poi il pubblico si sposterà lungo il Corso Vittorio per incontrare altri artisti del teatro-canzone come Federico Sirianni. Sulle Scale di Palazzo Tori-Massoni altre esibizioni e addirittura un coro (il Quinto suono). Vicino al teatro dell’Olivo appuntamento con Giacomo Crott. Sul palco del teatro la cantante jazz Michela Lombardi con il suo quartetto reinterpreterà "I as a person" la versione della canzone di Gaber già presentata da Patti Smith al festival Gaber 2012. A trasformarsi poi in palcoscenico saranno La Sala di Musica (con Emanuela Palagi e il coro della Cappella Gasparini),il Chiostro di Palazzo Tori-Massoni (con il violinista Paolo Buconi), il Loggiato del Museo di Arte Sacra con il coquelicot teatro. Nella Chiesina di San Michele si chiuderà il percorso con "Le strade di notte" reinterpretata da Manuela Bollani, accompagnata al piano da Gabriele Landucci.
Gabriele Dini
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