Il Tirreno

Versilia

In arrivo un migliaio di accertamenti Ici e Tarsu

di Luca Basile
In arrivo un migliaio di accertamenti Ici e Tarsu

L’amministrazione ha previsto di recuperare così un milione e duecentomila euro E intanto si quantifica la stangata della Tares: ci costerà quasi un milione in più

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PIETRASANTA. Un migliaio di accertamenti Ici e Tarsu in arrivo per famiglie e aziende pietrasantine. Cartelle, in diversi casi già a domicilio dei contribuenti, relative appunto ad importi evasi o elusi negli ultimi cinque anni per un importo complessivo che arricchirà la cassa comunale di un milione e duecentomila euro, di cui 900mila euro riguardante l'Ici non pagata e la parte rimanente da applicare alla voce rifiuti.

«Lo scorso anno, in bilancio, avevamo previsto analogo importo: in sostanza l'ufficio tributi porta avanti, senza soste, un piano di recupero delle somme evase. E tutto questo viene fatto, oltre che per un discorso di equità e rispetto delle regole, anche a tutela della comunità» afferma l'assessore Daniela Ferrieri. Famiglie e aziende che quindi, nei prossimi giorni, faranno bene a dare uno sguardo attento alla propria cassetta postale: fra importi non versati, sanzioni ed interessi moratori, nella stragrande maggioranza dei casi dovranno infatti essere pagate cifre superiori, di media, al migliaio di euro, anche se sono previste alcune eccezioni con importi decisamente superiori.

E a proposito di nuove tasse in arrivo: con il mese di luglio andrà in scadenza la prima rata della Tares, che nel subentrare alla Tarsu, imporrà un ulteriore sacrificio ai pietrasantini - ed ovviamente non solo ai pietrasantini visto che parliamo di una tassa su scala nazionale chiamata a coprire i costi del servizio. Già perché sempre nel bilancio di previsione - approvato sabato scorso - è stato ipotizzato un gettito complessivo di circa 8 milioni e 700 mila euro, come a dire 850 mila euro in più rispetto a 12 mesi fa. Nel dettaglio in arrivo rincari notevoli per i balneari, circa del 10 per cento e ancora per i piazzali dei laboratori di marmo e aziende, in questo caso si parla di tariffe raddoppiate: un aumento generalizzato, per intendersi, fatta eccezione per una minoranza di casi. Anche in questo caso gli uffici comunali stanno completando gli importi dei bollettini prossimi ad essere inviati. Gettito, incrementato, che in parte andrà alla Provincia, 4% e in parte al Comune, 5 per cento. Dettagli di scarso significato per chi, ci riferiamo ad aziende e famiglie, vedrà alleggerirsi ulteriormente il portafoglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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