Sicurezza
Sel: il Comune cambi criteri per i servizi di ristorazione
FORTE DEI MARMI. In attesa di sapere come l’amministrazione comunale guidata da Umberto Buratti rimedierà alla chiusura del bar che serve la spiaggia attrezzata di ponente, tolta d’autorità al...
FORTE DEI MARMI. In attesa di sapere come l’amministrazione comunale guidata da Umberto Buratti rimedierà alla chiusura del bar che serve la spiaggia attrezzata di ponente, tolta d’autorità al gestore con un provvedimento amministrativo, la soluzione più probabile, almeno fino al prossimo mese di settembre, quando si potrà fare un altro bando di appalto, appare quella di una gestione diretta attraverso il personale comunale.
A chiedersi, pubblicamente, che cosa stia, comunque, accadendo ai punti di ristorazione delle spiagge attrezzate comunali è il direttivo del Circolo Sinistra ecologia libertà di Forte dei Marmi.
«Nel corso delle ultime settimane - scrive il direttivo del circolo di Sinistra ecologia e ibertà cel - entrambe le gestioni dei servizi di ristorazione nei due tratti di spiaggia comunale attrezzata, quella di levante e quella di ponente, sono finite nel mirino delle critiche. Il nostro auspicio è che l’amministrazione comunale trovi la strada per evitare una nuova assegnazione fatta nella logica pura e semplice del massimo utile economico, una logica che finirebbe inevitabilmente per scaricarsi su chi della spiaggia comunale è utente e si troverebbe a dover subire un servizio con prezzi allineati a quelli di tutti gli altri stabilimenti balneari del nostro Comune, e quindi fuori da quello che dovrebbe essere lo spirito di una spiaggia attrezzata comunale».
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