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Motorini, una passione senza fine

Motorini, una passione senza fine

Massimo Biggi ha aperto il Ciao Cross Team: «Così aiuto i giovani»

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FORTE DEI MARMI. Basta un vecchio motorino, magari su cui far mettere mani sapienti ad un vecchio del mestiere, un po’ di fantasia e qualche attrezzo per la sicurezza: ed ecco che ci si può immaginare di essere dei piccoli Rossi o dei nascenti Pedrosa. Tanti anni fa, per i ragazzini era quasi normale lavorare sul proprio motorino per “truccarlo” oggi, vuoi per le norme più severe, vuoi per il cambiamento di mentalità e di costumi è tutto più difficile. Ma a far rinascere vecchi “Ciao”, acciaccati “Sì “ e attempati ”Bravo” ci sta pensando da qualche tempo Massimo Biggi, ancora innamorato delle due ruote, dopo che tra il 1990 e il 1998 ha lavorato a lungo nel circuito sportivo del motocross nazionale come preparatore meccanico di un team satellite Honda.

«Oggi il nostro scopo – spiega Massimo – non è certo quello di preparare questi vecchi ciclomotori, piuttosto è quello di aiutare tanti ragazzi a trovare un motivo per appassionarsi allo sport ed evitare altre tentazioni. E così abbiamo messo in piedi il Ciao Cross Team 6C, e grazie all’aiuto di qualche mecenate come Cerrai Gomme e il supermercato Simply di Querceta stiamo facendo un buon lavoro, che spazia dallo sport al sociale. Elisabetta Pucciareli, Daniela Guidi, Massimiliano Bertucci, Marco Panesi e il piccolo Angelo Simi costituiscono la nostra scuderia a cui mi sto dedicando con la passione di un tempo». (r.f.)

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