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DEGRADO A TONFANO

Denuncia di balneare «Basta con gli abusivi sotto il pontile»

Denuncia di balneare «Basta con gli abusivi sotto il pontile»

PIETRASANTA. Illegalità diffusa, prevaricazione, controlli inesistenti. Il quadro descritto da Daniele Taccola, concessionario del bagno Biancamano ed ex consigliere dell'Associazione balneari di...

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PIETRASANTA. Illegalità diffusa, prevaricazione, controlli inesistenti. Il quadro descritto da Daniele Taccola, concessionario del bagno Biancamano ed ex consigliere dell'Associazione balneari di Marina di Pietrasanta, a margine del commercio abusivo sull'arenile, ripropone una problematica mai risolta.

«Il Pontile di Tonfano, tanto declamato e apprezzato come passeggiata sul mare, ha altresì un lato oscuro e dimenticato: il sottopontile. Fin dalla sua inaugurazione, è apparso evidente che le alte volte sarebbero diventate un ostello. E così è stato. Nel giro di un paio di stagioni - scrive Taccola - si è assistito ad un crescendo di situazioni al limite o decisamente illegali, dall'abbandono di rifiuti e natanti in disuso, all'aver ospitato una banda di taccheggiatori che ogni notte, per anni, ha derubato chi si avventurava sul mare di notte, all'essere divenuto una mensa e una latrina all'aperto. Non è possibile passare sulla spiaggia all'ora di pranzo e non notare questo scempio: tre ore in cui il sottopontile diventa un vero e proprio rifugio, con astanti, dai 30 ai 50, che occupano le sedie e le strutture dei bagni limitrofi, le fontane che vengono prese di mira per i rifornimenti idrici, i bambini e i loro genitori che tranquillamente urinano su dune, colonne e dovunque si voglia. Non è possibile fermarli. Le forze dell'ordine o non hanno voce in capitolo o competenza o sono sotto organico e quindi impegnate per scopi prioritari. Ma mi chiedo: perché i gestori e i clienti degli stabilimenti balneari al fianco del pontile devono subire ogni sorta di prevaricazione? Perché le imprese italiane vengono costantemente e giustamente controllate, , mentre si permettono bivacchi e latrine a cielo aperto? Perché non organizzare una postazione estiva di tutori dell'ordine sotto al pontile o magari rendendolo inutilizzabile per scopi non previsti? Non è così che deve andare: si organizzino mense e postazioni igienico sanitarie altrove, che vengano studiate soluzioni dignitose, se non si ha il coraggio di dire che il commercio abusivo è illegale e come tale deve essere perseguito».

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