Il Tirreno

Versilia

Appello ai sindaci per i falsi allarmi

Appello ai sindaci per i falsi allarmi

Psicosi da terremoto: balneari e albergatori chiedono un intervento forte

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Non si placano le polemiche sulla psicosi da terremoto causata da notizie presunte di fughe di bagnani dalla spiaggia. Albergatori e balneari chiedono ai sindaci di intervenire con forza per impedire altri danni d’immagine.

«Che la Versilia non sia ben vista dalla stampa nazionale, è un dato inconfutabile - polemizza Marco Daddio, titolare del bagno Venezia a Lido - Tra alluvioni, previsioni meteo e attacchi sui prezzi non c’è mai un segnale di positività verso una terra che fa del buon turismo il suo cavallo di forza. E siccome la grande stampa nazionale ci infama volentieri, da dieci giorni ci fanno sentire la eco dei terremoti sempre più incessanti, sempre più vicini al mare, godendo delle disdette dei nostri clienti preoccupati dalle sempre più frequenti notizie allarmanti. La gente cambia meta, gli alberghi e le agenzie immobiliari, segnalano disdette incessanti, e la stampa aggrava ancor più la situazione. Oggi (domenica, ndr) pochissimi hanno lasciato la spiaggia, solo un 50% dei turisti ha avvertito la scossa con precisione, nessun fuggi fuggi generale. Ma chi ci attacca mediaticamente, con previsioni addirittura certosine sulle prossime scosse, indicando la Versilia come terra pericolosa, sono gli stessi organi di informazione, che indicavano durante i terremoti di Emilia e Abruzzo, di rivolgersi al mare, in quanto luogo sicuro sismicamente. Cos’è cambiato da allora? Forse il potere di alcune regioni come l’Emilia Romagna sugli articoli di stampa? Ora è il momento - dice Daddio - che i sindaci versiliesi facciano la voce grossa, si facciano carico del grave danno d’immagine che ci porteremo dietro ad ogni scossa percepita nei prossimi dieci anni, passando come terra ad “alto pericolo sismico”. La politica deve difendere il turismo versiliese, prendendo posizioni forti e responsabilizzare tutti i vertici del nostro governo regionale. Il terremoto non deve essere sminuito, ma nemmeno cavalcato da poteri superiori per distruggere il turismo della nostra costa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa