Il Tirreno

Versilia

No alla psicosi terremoto «La spiaggia posto sicuro»

di Matteo Tuccini
No alla psicosi terremoto «La spiaggia posto sicuro»

Tornano le scosse e torna anche l’allarmismo sulle presunte fughe dei bagnanti I concessionari smentiscono con ironia: «Il sisma è il nostro ultimo problema»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Tornano le scosse di terremoto in Versilia e torna anche la psicosi. I media nazionali rilanciano ancora una volta la notizia (presunta) del fuggi fuggi dalle spiagge per paura del sisma. E così i balneari si ritrovano per l’ennesima volta con una brutta sorpresa: i siti Internet che parlano di scene di panico in stile cinema catastrofico, con tanto di code in autostrada, poco dopo le 17. E vai a spiegarlo, fuori dalla Versilia, che ci sono le code perché era una domenica di sole.

Ma forse è proprio perché la domenica è riuscita, evento ormai raro a queste latitudini, che i titolari degli stabilimenti preferiscono usare l’ironia per smentire di nuovo episodi del genere.

«Altro che fughe dalla spiaggia - afferma Fabrizio Maggiorelli, titolare dell’Arizona in Darsena - i nostri clienti sono rimasti a guardare la partita della Nazionale... E poi, se dobbiamo dirla tutta, il sisma è l’ultimo dei nostri problemi». Già, perché c’è da riportare qui i turisti. «Oggi (ieri, ndr) ci siamo un po’ risollevati - dice Maggiorelli - ma se ci accontentiamo di una domenica di fine giugno vuol dire che siamo fritti. Certo, c’è quasi da festeggiare quando esce il sole».

Carlo Monti, titolare del Vespucci in Passeggiata e presidente dei balneari viareggini, la vede così. «La gente è tranquilla, la scossa si è sentita ma nessuno è scappato. La spiaggia è il posto più sicuro, quando avvengono questi fenomeni. L’importante è precisarlo sempre».

Contattato dall’Ansa, anche il sindaco di Forte Umberto Buratti ha tenuto a precisare che la scossa di terremoto poco prima delle 17 «è stata avvertita anche sulle spiagge di Forte dei Marmi, ma non ci sono state scene di panico né fughe dalla spiaggia». Proprio Buratti era stato chiamato in causa pochi giorni fa da Paolo Corchia, albergatore fortemarmino e presidente degli hotel toscani. Corchia era arrabbiatissimo per il danno d’immagine procurato da questa vicenda. Anche perché a rilanciare le fughe da ombrelloni e lettini erano media importanti, di livello nazionale. Buratti ha promesso di intervenire quanto prima. La speranza di tutti è che le scosse finiscano e che, almeno per quanto riguarda gli allarmismi, la vicenda si chiuda qui.

Altri servizi a pagina 3

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa