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la guerra dei rumori

Gay Pride, trattative in corso Protesta per la musica da Orsi

Gay Pride, trattative in corso Protesta per la musica da Orsi

VIAREGGIO. Giornata “piena” quella di oggi sul fronte divertimento, locali, rumori e relative autorizzazioni. Perché il 6 luglio, che è alle porte, sulla Marina di Torre del Lago va in scena il Gay...

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VIAREGGIO. Giornata “piena” quella di oggi sul fronte divertimento, locali, rumori e relative autorizzazioni. Perché il 6 luglio, che è alle porte, sulla Marina di Torre del Lago va in scena il Gay Pride, prima delle serate di festa che il Parco ha autorizzato. Ma il Comune, nella persona del dirigente del Suap e comandante della polizia municipale, Angelo Bertolucci, ritiene che serva un passaggio in commissione di vigilanza. Commissione che non è stata convocata. «Abbiamo presentato - spiega Regina Satariano, presidente del Consorzio Friendly Versilia, una dichiarazione di inizio attività. Non serve il passaggio in commissione». La serata è già ampiamente pubblicizzata e questa mattina a mezzogiorno Regina incontra il dirigente del commissariato per quanto riguarda il percorso del corteo. Alle 13, poi, Regina sarà dall’assessore al turismo Alessandro Augier, candidato con la lista civica “Viva Viareggio Viva”, mentre alle 16 c’è un passaggio con gli altri commercianti della Marina, prima di andare tutti insieme dal sindaco alle 18.

Ma non sono solo la Marina e le sue feste a mettere in agitazione Suap e polizia annonaria. Gli agenti della Municipale sono tornati, sabato sera, al bar-gelateria Orsi che fa piano bar fino all’una di notte, come da autorizzazione del Comune per la zona denominata “circuito del Carnevale”. «Ma dopo aver scritto al sindaco per i controlli impropriamente subiti nei giorni scorsi - spiega Federico La Ferla, gestore del locale - avevo presentato la perizia fonometrica all’ufficio ambiente dello stesso Comune, ottenendo pieno via libera».

Gli agenti se ne sono dovuti andare via con la coda tra le gambe. Ma la vicenda avrà altri strascichi, c’è da scommetterci. «So che ci sono già degli esposti a carico del titolare del bar Orsi - scrive al “Tirreno” Armando Spajani che ha affittato per giugno e luglio un appartamento in Passeggiata -: e mi auguro che capisca che fare musica da pianobar, ovvero da intrattenimento, gli assicura ugualmente clienti perché non mi si dica che la Passeggiata muore se lui abbassa il volume della musica». Volume che, secondo Spajani, è quello di «una balera all’aperto». Tanto che «la terrazza sovrastante l’appartamento è invivibile perché il suono è talmente forte che le persone non riescono a parlare». Se la situazione «deve essere questa», conclude la protesta, allora «auguri, Viareggio: con questi soggetti non vai da nessuna parte...».

Donatella Francesconi

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