Il Tirreno

Versilia

Ecco i due possibili consigli comunali

di Claudio Vecoli
Ecco i due possibili consigli comunali

Così la composizione del parlamento cittadino a seconda dell’esito del ballottaggio del 9 e 10 giugno

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VIAREGGIO. Due possibili verdetti, due diversi consigli comunali. Dall’ esito del ballottaggio in calendario il 9 e 10 giugno dipenderà infatti anche la composizione del futuro “parlamentino” di Viareggio. Anche se per tredici componenti - i due sfidanti al ballottaggio più altri undici candidati al consiglio - il seggio è già una certezza, visto che risulteranno eletti sia in un caso che nell’altro. Naturalmente la ripartizione può cambiare in corso d’opera nel caso di apparentamenti ufficiali (da siglare entro questa settimana) possibili sia dall’una che dall’altra parte. Ma allo stato delle cose, i due consigli comunali sono già definiti.

Se vince Betti. Se al ballottaggio dovesse spuntarla Leonardo Betti, alla coalizione che lo ha sostenuto - secondo una recentissima sentenza che arrotonda il numero di seggi a vantaggio della maggioranza - andrebbero quindici consiglieri comunali (più lo stesso Betti, che in qualità di sindaco è anche consigliere comunale a tutti gli effetti) così distribuiti: dieci seggi al Pd, due a Sel, due alla lista civica Viva Viareggio Viva e uno alla Federazione della Sinistra.

Alle forze di minoranza - sempre per la recente sentenza di cui accenniamo sopra - andrebbero invece soltanto nove seggi. Che, a loro volta, verrebbero così ripartiti: quattro alla coalizione che appoggia Cima (ovvero lo stesso Cima più i primi tre votati del Pdl), tre alla lista del Movimento 5 Stelle (il candidato sindaco Bertoni più i due più votati della lista), uno al Movimento cittadini di Viareggio e Torre del Lago (il candidato sindaco Massimiliano Baldini) e uno a Viareggio sarà bellissima (il candidato sindaco Rossella Martina).

Se vince Cima. Discorso analogo nel caso in cui al ballottaggio dovesse vincere Antonio Cima. In questo caso alle liste che lo sostengono andrebbero quindici consiglieri comunali. Ma a differenza di quanto accade nel caso di vittoria di Betti, qui i seggi andrebbero tutti al Pdl visto che le altre due forze politiche di coalizione (Fratelli d’Italia e Lega nord) non hanno raggiunto la soglia del 3 per cento.

I restanti nove seggi che andrebbero alla minoranza, verrebbero invece così redistribuiti: sette alla coalizione di Leonardo Betti (lo stesso Betti ai quali si aggijngono quattro seggi al Pd, uno a Sel e uno a Viva Viareggio Viva) e due seggi al Movimento 5 Stelle (Bertoni e il più votato della lista dei grillini).

I volti certi. In tredici, allo stato delle cose, hanno un posto già sicuro. Si tratta dei due sfidanti al ballottaggio (Betti e Cima), dei quattro più votati del Pd (Matteo Martini, Giorgio Fruzza, Chiara Romanini ed Elisa Montaresi), del più votato di Viva Viareggio Viva (Beppe Vannucchi), dei tre più votati del Pdl (Athos Pastechi, Aldo Paoli e Alessandro Santini), del candidato sindaco e del più votato del Movimento 5 Stelle (Max Bertoni e Alfredo Trinchese). Tutto questo, naturalmente, al netto dei possibili apparentamenti che si decideranno in settimana.

Le altre incognite. Oltre ai possibili apparentamenti, i volti del consiglio comunale potrebbero subire modifiche (in questo caso all’interno della maggioranza) nel caso in cui uno o più consiglieri dovessero essere chiamati a ricoprire la carica di assessori. In quel caso dovranno lasciare il seggio di consigliere facendo entrare i primi dei non eletti della lista di appartenenza.

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