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Versilia

Strage, si torna in aula dal 2 al 5 giugno

VIAREGGIO. «Avvocato, non v i siete letti le mie ordinanze precedenti...». Alessandro Dal Torrione, giudice per l’udienza preliminare relativa al procedimento giudiziario per il disastro ferroviario...

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VIAREGGIO. «Avvocato, non v i siete letti le mie ordinanze precedenti...». Alessandro Dal Torrione, giudice per l’udienza preliminare relativa al procedimento giudiziario per il disastro ferroviario del 29 giugno 2009, apostrofa così i legali di Helmut Brodel, tecnico della officina tedesca Jungenthal, trentresimo imputato per la strage, dopo gli interrogatori di dicembre dei suoi colleghi già imputati in base alle indagini e ai capi di imputazione formulati dalla Procura di Lucca, guidata da Aldo Cicala. Ieri mattina, l’udienza preliminare per il solo Brodel si è conclusa come previsto: Dal Torrione ha nuovamente accettato tutte le costituzioni di parte civile già ammesse nelle udienza precedenti.

Si torna in aula dal 3 al 5 giugno. Ed ancora la settimana successiva. La parola spetterà alla Procura, e successivamente agli avvocati delle parti civili, ed infine ai difensori degli imputati. Si entrerà nel vivo delle novantamila pagine di atto, esito dell’inchiesta minuziosa condotta dalla Procura, (oltre al Procuratore capo, Aldo Cicala, hanno lavorato al procedimento i sostituti Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino) con l’ausilio del professor Paolo Toni e della squadra Polfer guidata dall’ispettore superiore Angelo Laurino.

Si prevede che l’intero mese di giugno possa essere occupato dai lavori per l’udienza preliminare. Con i vertici di Fs, tutti imputati, impegnati il 28 giugno - alla vigilia del quarto anniversario della strage - nell’assemblea del rinnovo delle cariche.

Donatella Francesconi

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