Il Tirreno

Versilia

I seggi prenotati dai campioni delle preferenze

di Matteo Tuccini
I seggi prenotati dai campioni delle preferenze

Nel Pd sfondano i giovani Martini e Montaresi, ok Fruzza Pastechi, Paoli e Santini le conferme Pdl. Le novità 5 Stelle

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VIAREGGIO. Il Partito democratico ai giovani? Loro ci credono. Sono i “baby” Matteo Martini (25 anni) e Elisa Montaresi (26) le sorprese uscite dal voto in casa Pd, tornato prima forza della città. Martini dei Giovani democratici, con 401 preferenze, batte l’esperto collega di Torre del Lago, e consigliere uscente, Giorgio Fruzza (389). Sono loro a guidare la classifica dei candidati più votati nella tornata elettorale di domenica e lunedì. Terza piazza per la consigliera uscente Chiara Romanini, 30 anni; al quarto posto, come detto, la Montaresi va a chiudere il cerchio di un rinnovamento che diventa effettivo. Seguono Maria Mei, Franco Paterni e Lorenzo Bertoli che superano cifra 200. Se vincerà Leonardo Betti si ritroveranno tutti insieme in assemblea.

Nel campo del centrosinistra chiudono in testa nelle rispettive liste Geronimo Madrigali (Sel) e Isaliana Lazzerini (Federazione della sinistra). Se Betti vincerà avranno un seggio a testa. Bell’exploit del dg del Viareggio calcio, Beppe Vannucchi, che conquista oltre 200 preferenze personali nella lista “Viva Viareggio viva”, che sosteneva Betti. Un risultato non scontato. E che potrebbe valere a Vannucchi un seggio in piazza Nieri e Paolini.

Passando al Movimento 5 Stelle, per definizione siamo alle new entry assolute. Alfredo Trinchese supera di un’incollatura la capolista Sara Romagnoli, insediandosi nella prima piazza. E quindi lanciandosi a fianco del candidato Max Bertoni nella nuova battaglia dei grillini in consiglio comunale. C’è da capire adesso se finiranno per essere eletti tutti e tre, ma sembra di sì.

Per quanto riguarda il Pdl, nessuna sorpresa: l’ex assessore Athos Pastechi fa il pieno di voti nella sua cassaforte elettorale di Torre del Lago. Lo seguono il consigliere uscente con delega allo sport Aldo Paoli e il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini. Quest’ultimo sfonda quota 200 ed è praticamente certo di arrivare in consiglio. Al quarto posto nel partito di Berlusconi si piazza il giovane Rodolfo Salemi, 24 anni, che registra un ottimo risultato con 222 preferenze. Potrebbe non bastare, però, per assicurarsi un seggio in municipio: se al ballottaggio vincesse Betti, infatti, al Pdl toccherebbero 4 seggi (di cui uno già occupato da Tonino Cima). A Salemi non resta, insomma, che sperare nella rimonta di Cima.

Nel Movimento per i cittadini di Viareggio e Torre del Lago è Daniel Griva a registrare il numero più alto di voti personali. Mentre nella lista “Viareggio tornerà bellissima” è Francesca Anichini, dopo un testa a testa, ad aggiudicarsi la palma di più votata. Ma per entrambi le porte del consiglio comunale dovrebbero rimanere chiuse, a patto che i loro candidati non facciano apparentamenti. Se Massimiliano Baldini e Rossella Martina resteranno da soli, saranno loro a finire sui banchi dell’opposizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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