Il Tirreno

Versilia

Via libera all’ampliamento di case, negozi e capannoni

di Luca Basile
Via libera all’ampliamento di case, negozi e capannoni

Il regolamento urbanistico consentirà di estendere del venti per cento la volumetria degli immobili Plauso della Regione: positivo puntare su gestione e recupero del patrimonio edile esistente

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PIETRASANTA. Il pass arrivato dalla Regione - che non è un dettaglio - ma anche alcune importanti novità come il via libera generalizzato agli ampliamenti, fino ad oggi difficili anche solo da ipotizzare. Il regolamento urbanistico che porta la firma dell'assessore Rossano Forassiepi, dopo avere esaurito la fase di presentazione delle osservazioni, si mette in moto per arrivare, nei prossimi mesi, ad un'approvazione chiamata a ridare gambe ad un settore, oramai, alla canna del gas.

Regione. «Il Regolamento è connotato da una particolare attenzione alla gestione del patrimonio edilizio e delle risorse territoriali esistenti ed al loro recupero e tutela»: parole in calce, quelle scritte dalla Regione, che sembrano assestare un colpo definitivo a polemiche, critiche avvelenate ed esposti - sottoscritti dal Pdl - ad un processo di «pianificazione del territorio comunale che, grazie anche alle osservazioni di cittadini, associazioni e ordini professionali - osservazioni che in molti casi siamo pronti ad accogliere - sarà ulteriormente migliorato» afferma Forassiepi.

Ampliamenti. «Recependo le segnalazioni e le indicazioni arrivate da più parti, abbiamo deciso di dire sì, ad un'addizionale funzionale per tutti gli edifici, pari al 20% della volumetria complessiva dell'immobile» chiarisce Forassiepi. Opzione particolarmente gettonata, ci viene da pensare, sia sul fronte residenziale che su quello commerciale ed ancora produttivo perché l'ampliamento in questione potrà essere applicato su abitazioni, negozi e capannoni. Per fare un esempio, una casa di 100 metri quadrati, sarà ampliabile, in caso di contesto favorevole, fino a 130 metri quadrati. «Abbiamo inoltre proposto di portare tutte le definizioni astratte (parametri edilizi-urbanistici come superficie lorda, netta, rapporto di copertura, etc) nel regolamento edilizio, oltre ad una più ampia e esaustiva disciplina sulle aree produttive traendo spunto, fra l'altro dell'incontro con la Cna svoltosi nelle scorse settimane» rilancia ancora l’assessore Forassiepi.

Edifici in collinea e campagna. Novità in arrivo anche per i fabbricati presenti nelle zone collinari e di campagna. «L'ufficio presenterà un'osservazione sulle correzioni cartografiche, e su aspetti normativi, legati alle definizioni e ad una migliore e più completa disciplina degli interventi sul patrimonio edilizio esistente, concedendo per esempio, un ampliamento di venti metri quadrati anche a tutti quei fabbricati attualmente censiti con la lettera 1 vale a dire considerati edifici di valore tipologico». Edifici su cui, fino ad oggi, era impossibile intervenire.

Osservazioni. Fra le 1070 osservazioni protocollate in municipio, ci sono, soprattutto , richieste di diverse classificazioni degli edifici esistenti. «Altre osservazioni - rilancia Forassiepi - sono relative a richieste di edificabilità. Le opposizioni politiche? L'auspicio è che vogliano dare un apporto alla discussione e al confronto, evitando i teatrini della politica che ai cittadini non interessano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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