Gioco
Comunali, quasi dimezzata l'affluenza alle urne a Viareggio
Alle 22 aveva votato il 36% degli elettori, alle politiche dello scorso febbraio oltre il 56% e alle comunali di cinque anni fa alla stessa ora quasi il 61% degli aventi diritto
VIAREGGIO. Crolla l'affluenza alle urne a Viareggio. Alle 22 aveva votato il 36,03% (19.115 su 53.056). Alle politiche di febbraio la percentuale alla stessa ora della domenica era stata del 56,54%; alle comunali del 2008 si era quasi raggiunto il 61% (60.57%).
Alle 19 aveva votato il 26,48% del corpo elettorale, la metà delle politiche di tre mesi fa (quando venne raggiunta quota 51,49%) e delle comunali di cinque anni fa (il dato alla stessa ora era pari al 50,35%).
A mezzogiorno il dato relativo all'affluenza faceva registrare un netto calo rispetto al 2008: 9,61 a fronte del 17,69 di cinque anni fa.
Tredici i candidati in corsa e ventuno le liste con quasi 500 nomi che ambiscono ad entrare in consiglio comunale.
Le forze politiche tradizionali mettono in campo Leonardo Betti (centrosinistra) e Antonio Cima (centrodestra). “Scelta civica” di Mario Monti punta su Andrea Parenti. Il Movimento Cinque stella schiera Max Bertoni, il più giovane (27 anni) dei pretendenti.Dalla politica arrivano anche Massimiliano Baldini (ex segretario di Forza Italia all’opposizione della Giunta Lunardini) con il Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago, e Valter Ghiselli (ex segretario di Pci e Ds) con la lista civica “Insieme per cambiare”.
Due le donne: Rossella Martina con “Viareggio tornerà bellissima” e Serena Fambrini, torrelaghese alla guida del Movimento Nuovo mondo. Torre del Lago vede impegnati anche Alberto Pardini (Per Torre del Lago) e Paolo Spadaccini (Viareggio popolare). Franco Giorgetti si presenta con “Insieme per cambiare” ed “Idea Viareggio”, Eugenio Vassalle con “W l’Italia per Viareggio”, Michele di Santo con “Libertà e moralità cristiana”.
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