Attenzione
Spiagge ancora a rischio per legname e lavarone
Il maltempo di questi giorni potrebbe portare sugli arenili tonnellate di rifiuti e i balneari chiedono a Comuni e Regione un piano di intervento straordinario
VIAREGGIO. C’è una nuova minaccia che incombe sugli stabilimenti balneari della costa versiliese. Passata la paura per la violenta mareggiata che ha devastato la spiagge tra Torre del Lago e Forte dei Marmi nella notte tra giovedì e venerdì, il pensiero dei proprietari degli stabilimenti balneari non è solo al duro lavoro e ai costi aggiuntivi che aspettano l’intera categoria per rimettere in ordine gli arenili. Ma anche al rischio che i fiumi, dopo le intense piogge di queste ore, scarichino in mare tronchi e rifiuti che poi il mare riverserà sulle spiagge. «Sarebbe veramente drammatico - spiega il presidente dei balneari di Lido, Luca Petrucci - dover affrontare un’emergenza di questo tipo. Se accadesse ora ciò che è successo a Forte dei Marmi questo inverno loì’intera stagione potrebbe essere compromessa».
Di questo pericolo i balneari della Versilia hanno discusso, ieri mattina, con il sindaco di Forte dei Marmi, Umberto Buratti, che si è proposto come interlocutore istituzionale per la categoria allo scopo di presentare alla Regione le istanze dei proprietari dei bagni vittime del maltempo. «Per quanto riguarda i danni subiti a causa della mareggiata - continua Petrucci - non parliamo di grosse cifre anche se è evidente che i problemi ci sono stati, basti pensare alle tante cabine allagate e alle attrezzature rotte. Tuttavia ci spaventa di più il rischio di vedere la spiaggia ricoperta di tronchi. Per questo abbiamo chiesto a Buratti che la Regione e gli stessi Comuni si attivino preventivamente allo scopo di essere in grado di affrontare una emergenza del genere là dove dovesse porsi. Dobbiamo pensare a come organizzare in tempi rapidi zone di stoccaggio dei materiali e interventi di pulizia degli arenili».
Petrucci torna poi a parlare del mancato allarme mareggiata per alcuni stabilimenti. «Non ho mai attribuito delle responsabilità alla Capitaneria - continua Petrucci - ho solo sottolineato che come balneari di Lido abbiamo un sistema di allerta meteo che tuttavia scatta dal primo di giugno e quindi, in questi giorni, non era ancora operativo».
Dopo la brutta esperienza della notte tra giovedì e venerdì sono stati diversi i titolari degli stabilimenti balneari, che in attesa del ritorno del bel tempo non hanno sistemato il materiale in spiaggia per evitare ulteriori danni. Venerdì notte quindi la situazione è stata tenuta sotto controllo e per fortuna non ci sono stati danni per la pioggia. L’acqua che era finita nelle cabine dei bagni in Darsena è stata tolta utilizzando le pompe. Gli operatori turistici a questo punto confidano in una tregua del tempo, in modo che possa iniziare a tutti gli effetti la stagione, anche se le previsioni meteo non pare siano incoraggianti. L’esperienza dei concessionari viareggini di avere stipulato un contratto di collaborazione con la Protezione civile del Comune, per essere avvisati in tempo reale se ci sono allerte meteo è servita per essere informati dell'evento e in qualche modo cercare di essere preparati. Nonostante questo però, vista l'anomalia della mareggiata, i danni ci sono stati lo stesso. Ed ora si spera che possano arrivare, là dove necessario, un contributo regionale per ammortizzare le perdite per quanto si è verificato.
Roy Lepore
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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