Il Tirreno

Versilia

Si sceglie il sindaco: tredici in corsa verso il Municipio

di Donatella Francesconi
Si sceglie il sindaco: tredici in corsa verso il Municipio

Viareggini chiamati alle urne oggi e domani Quasi 500 i candidati che puntano al consiglio comunale

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VIAREGGIO. È quell’attimo magico di ogni gara, quello che precede lo sparo, il fischio, lo sventolare della bandiera a scacchi. Eccoli qui, per l’ultima volta insieme: tredici candidati, ventuno liste in corsa per conquistare il Municipio ed il governo della città. Clima sostanzialmente corretto di una campagna elettorale che non ha scaldato gli animi, contrassegnata da un unico elemento forte: la partita liste civiche contro le forze politiche tradizionali. I viareggini che abbiano incontrato nei giorni scorsi in giro per la città sono apparsi consapevoli del voto e della scelta maturata. Ma c’è anche chi è arrivato all’appuntamento con la scheda elettorale avendo realizzato all’ultimo “tuffo” che si vota.

Eccolo qua il “gruppone” dal quale domani sera si sfileranno in due.

Le forze politiche sono rappresentate da Leonardo Betti (centrosinistra) e Antonio Cima (centrodestra). Il primo, ex consigliere comunale del Pd, di professione avvocato, è sostenuto da Partito democratico, Federazione della sinistra, Italia dei Valori, Psi-Psdi, Sinistra ecologia e libertà e lista civica “Viva Viareggio Viva”. Il secondo, politico di lunga navigazione e pensionato, corre con Pdl, Lega Nord e Fratelli d’Italia.

Per “Scelta civica” del leader nazionale Mario Monti a Viareggio c’è in campo Andrea Parenti, ingegnere e velista.

Viene dall’esperienza dei partiti ma anche da quattro anni di opposizione alla Giunta Lunardini: Massimiliano Baldini, avvocato, propone il suo Movimento cittadini che si propone di parlare a tutti, al di fuori degli schieramenti.

Una lista che guarda ai più poveri e li chiama all’appello “Insieme per cambiare”: è quella di Valter Ghiselli, anche lui a lungo nei partiti (prima il Pci, poi il Pds). Rossella Martina, giornalista, è stata la prima a candidarsi, molti mesi fa, sull’onda dell’entusiasmo con la lista “Viareggio tornerà bellissima”. L’altra donna ai blocchi di partenza è Serena Fambrini, libera professionista, torrelaghese come il “Movimento Nuovo mondo” che capeggia promettendo di non dare tregua ai vincitori.

Max Bertoni, studente, è il portavoce del Movimento Cinque stelle. Sulle sue spalle l’onere di bissare il successo delle elezioni politiche di febbraio.

Torrelaghesi entrambi ma su fronti diversi: Alberto Pardini, albergatore, guida la “Per Torre del Lago” già in Giunta con Lunardini; Paolo Spadaccini, ingegnere corre con “Viareggio popolare” e anche lui proviene dall’esperienza con Lunardini. Nel cui consiglio comunale sedeva anche Eugenio Vassalle, ristoratore, oggi in corsa con “W l’Italia per Viareggio”. Come Michele Di Santo, fiscalista, che guida la lista “Libertà e moralità cristiana”.

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