Sicurezza
Pochi soldi da spendere per la campagna elettorale
In testa alla classifica c’è il Pdl di Antonio Cima con un preventivo da 25mila euro Psi e Psdi (centrosinistra di Betti) dichiarano di non sostenere alcun costo
VIAREGGIO. Contributi elettorali “liberali”, nel senso di liberamente messi a disposizione, per 8.500 euro: è la previsione depositata insieme a programma e lista dal candidato del centrosinistra Leonardo Betti. Il quale, a differenze di Antonio Cima, candidato del centrodestra, ha reso noti anche i costi della propria campagna elettorale, oltre a quelli delle liste collegate. Betti ha messo in preventivo una spesa di 6.900 euro, dei quali 2mila alla voce “spese generali”. La lista del Pd ritiene di spendere 3.400 euro, 3mila dei quali per pubblicazioni (presentazione di candidature e programmi). Quattromila euro è il preventivo della Federazione della sinistra, mentre Sel ne indica 3mila. L’Italia dei Valori - restando nel centrosinistra che sostiene Betti - ha previsto di impegnare nella campagna elettorale 1.930 euro. Mentre Psi e Psdi, insieme nella stessa lista “I socialisti per ripartire” hanno presentato un preventivo senza alcuna cifra: campagna elettorale, insomma, a costo zero. La lista civica “Viva Viareggio Viva” che supporto Betti, infine, ha previsto 1.050 euro per la campagna, dei quali 840 per i volantini dei candidati.
Il Pdl in corsa con Antonio Cima ha dichiarato una previsione di 25.900 euro, dei quali 10mila alla voce “stampati e giornali murali”. Per la Lega Nord il preventivo è di 3.500 euro, che diventano 4.135 per Fratelli d’Italia.
Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) ha messo in preventivo 10mila euro, dei quali 2.500 per automezzi e vele. Max Bertoni (Movimento Cinque stelle) preventiva un campagna da 1.200 euro, che diventano mille per l’invisibile Michele Di Santo (Libertà e moralità cristiana). Serena Fambrini(Movimento Nuovo mondo) indica una spesa di 950 euro, Valter Ghiselli(Insieme per cambiare) si ferma a 2.700 euro, Franco Giorgetti (Per un futuro possibile) mette in preventivo 6.022,77 euro ai quali si sommano i 2.050 della “Idea Viareggio”. Rossella Martina (Viareggio tornerà bellissima) non compare nell’elenco all’Albo pretorio: «Abbiamo depositato regolarmente - spiega - e preventivato 12.800 euro». Alberto Pardini (Per Torre del Lago) calcola 1.900 euro, Andrea Parenti (Scelta civica) 1.950, Paolo Spadaccini (Viareggio popolare) 7.220. Il “risparmiatore” Eugenio Vassalle (W l’Italia per Viareggio) ha un preventivo da 600 euro.
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