Sicurezza
Via la sabbia, è riaffiorato il lavarone
Da rifare da capo la pulizia degli arenili di Marina di Pietrasanta, interverranno anche i trattori
MARINA DI PIETRASANTA. Su tutto il litorale, bagno per bagno, ieri si sono organizzati con dei turni di guardia. Lo scopo? Garantire una sorveglianza durante la notte e cercare di non aggravare il bilancio, già drammatico, dei danni negli stabilimenti di Marina di Pietrasanta. I danni provocati dalla mareggiata straordinaria che ha investito praticamente tutta la costa toscana.
«Come è andata? Male, malissimo - commenta Massimo Ronzi, presidente dei balneari di Marina - anche il mio bagno ha subito tanti danni, come molti altri del resto. L’onda anomala deve essere stata violentissima perché ha spezzato in due i pali delle tende trascinando via le attrezzature da spiaggia».
A Marina di Pietrasanta l’avviso per l’allerta meteo era arrivato e in molti si erano preparati mettendo al sicuro ombrelloni e sdraio delle prime file. «Ma l’acqua - racconta Ronzi - è arrivata a metà spiaggia e ha portato via tutto quello che c’era. Andiamo incontro a una stagione non buona e che con questo episodio certamente non comincia bene».
A Marina, oltre ai danni alle attrezzature, sulla spiaggia sono riaffiorati anche i resti di lavarone che erano stati interrati nei giorni scorsi. «Non si tratta però di un problema grave - afferma Ronzi - è riaffiorato un po’ di lavarone ma non è certo questo che ci spaventa».
In ogni caso, visto l’accaduto, gli stabilimenti balneari dovranno, in molti casi, ripartire da capo con la pulizia della spiaggia e la sistemazione di ombrelloni, tende e sdraio, sperando che il bel tempo si decida ad arrivare insieme ai primi turisti.
«In alcuni casi - spiega ancora Ronzi - dovremo far nuovamente intervenire il trattore per spianare l’arenile e poi ricominceremo a montare le attrezzature».
Ovviamente quelle attrezzature che la mareggiata straordinaria non ha spezzato o trascinato via in mare.
Difficile, come del resto per le altre zone colpite dal maltempo, fare una prima stima dei danni che comunque, in diversa misura, hanno colpito tutti gli stabilimenti della zona. Di sicuro per i proprietari dei bagni e il loro personale si tratterà di rimboccarsi le maniche e cercare di rimettere in ordine gli arenili nel più breve tempo possibile.
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