Gioco
Ottavo furto in pochi mesi I ladri dal tetto nel panificio
Le attività di Nicola Musetti sono state “visitate” più volte in meno di un anno A Don Bosco, nella notte, preso di mira anche un altro negozio di alimentari
VIAREGGIO. È l’ottavo furto in meno di un anno: Nicola Musetti, titolare del panificio “Pandemonio” e di altre attività commerciali nel settore alimentare è davvero esasperato. L’altra notte i ladri sono entrati nel negozio di via Maroncelli, angolo via Venezia, vetrina storica del quartiere. «Sul retro - racconta Musetti, che è uno dei quasi 500 candidati al consiglio comunale alle amministrative di domani e lunedì - c’è una porta di legno. Visto che erano già entrati da lì ho messo i cancelli chiusi con le catene. Ma non è servito».
Perché i malviventi questa volta sono entrati dal tetto, facendo un buco nell’ondulato. Impossibile da vedere, il danno, se non entrando nel negozio. Cosa che ha fatto la commessa quando ha tirato su la saracinesca, ieri mattina. E probabilmente non potevano accorgersi di quanto stava avvenendo all’interno gli uomini del servizio di vigilanza «che pur intervenuti non hanno notato niente», spiega ancora Musetti. Nonostante i ladri fossero ancora dentro.
Come al solito, in questi casi, è più la spesa per il danno subito che per il furto in sè. «Hanno portato via un po’ di cassa. Spiccioli che lasciamo proprio in vaso di furto - continua il titolare del panificio - per evitare che cercando qua e là i ladri finiscano per distruggere attrezzature e macchinari costosi».
Ieri pomeriggio era ancora in corso l’inventario dei danni: «Non posso escludere - spiega il commerciante - che abbiano portato via anche alcuni generi alimentari. Stiamo facendo una verifica».
La zona non è nuova a raiddi questo tipo. Il quartiere residenziale non è tra i più abitati ed appena fa buio diventa quasi deserto. Alla macelleria poco distante dal panificio, appena qualche mese fa sono stati sfondati i vetri ed i ladri si sono impossessati di affettati e altra merce.
Nella notte tra giovedì e venerdì, oltre al panificio “Pandemonio” è stato preso di mira un altro negozio di alimentari del quartiere.
«Esasperati dalla mancanza totale di sicurezza in città - è l’amara considerazione di alcuni commercianti - ci domandiamo se bisogna autodifenderci, visto che deterrenti come allarme, vigilanza notturna, telecamere e inferriate sembra che non servano a nulla».
Non sarà un caso se proprio il tema della sicurezza da garantire ad attività e cittadini è stato - a gran voce - uno dei temi centrali della campagna elettorale che si è appena conclusa.
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